“Torneranno i prati” di Ermanno Olmi alla I edizione dell’UniVision Days a Roma

16/06/2015 di Redazione

In occasione dell’UniVision Days a Roma presso le Scuderie di Palazzo Ruspoli, la proiezione del nuovo film di Ermanno Olmi, candidato al David 2015

Univision

In collaborazione con TIA Formazione Internazionale

Il nuovo film di Ermanno Olmi, candidato anche al David di Donatello 2015, è uscito lo scorso anno in concomitanza con la celebrazione del centenario della Prima Guerra Mondiale. È un film storico ma anche di più, perché racconta la tragedia della guerra con gli occhi dei soldati al fronte, scavando nel loro vissuto emotivo quotidiano. Ambientato in una trincea nell’Altopiano di Asiago, narra minuto per minuto le sofferenze patite da quei ragazzi provenienti da ogni parte della nazione, così diversi ma tanto accomunati da un medesimo, infimo destino: sono tutti troppo giovani ed inesperti per combattere una guerra ingiusta e non loro.

Il film è una forte critica a tutto quello che una guerra comporta, al dolore e alla morte che procura, sentimenti che possiamo scorgere dagli sguardi, dalle espressioni, dalle parole dei protagonisti stessi. Tutto è nato dai vecchi ricordi che Olmi ha dei racconti di suo padre reduce della Prima Guerra Mondiale. Ed è da questi ricordi che Olmi ha tentato di trarre ispirazione per tirare fuori un lavoro che potesse far comprendere cosa è stata quella guerra per chi l’ha vissuta in prima persona, lontano da casa, solo. Tutto fuori dalla trincea sembra scorrere lentamente, quasi per inerzia: c’è tanta neve, la vegetazione è spoglia per il gelo, le temperature sono davvero basse e la paura di non sopravvivere è costante ed assillante. C’è una volpe che ogni sera torna a fare visita alla trincea, e c’è un larice, ora secco, che ad ogni autunno splende di oro proprio mentre tutti gli altri alberi diventano arancioni: sinonimo di vita, sorriso e speranza. Al silenzio esterno corrisponde il moto delle anime lacerate: divise tra la voglia di vivere e la voglia di porre fine alla tragedia, chi muore, chi piange, chi percepisce il fallimento e l’insensatezza del tutto. Poi, all’improvviso, bagliori, rumori assordanti: i bombardamenti austriaci, così veloci, repentini, distruttivi. Nero, fumo, cenere, sangue ed il larice finisce in fiamme. È la fine dei sorrisi, della speranza che l’albero portava con sé. Con lui muoiono i giorni rigogliosi che avrebbe potuto vivere. Nessuno dei giovani protagonisti è consapevole del susseguirsi degli eventi, dei motivi per cui si ritrova a morire. Devono solamente rispondere a comandi imposti dall’alto, da un’aristocrazia inerme che progetta a tavolino guerre che assiste da lontano, mentre gli altri patiscono e subiscono senza averne coscienza. Questa è la guerra. Ma i prati torneranno e la guerra, forse, finirà.

Oltre al buon cinema, al racconto storico, all’introspezione, questo film si accosta all’amore per le cose, per la natura, per l’ecologia. Si inserisce nel progetto “Edison Green Movie”, un’iniziativa volta alla produzione rispettosa di film a ridotto impatto ambientale, presentata proprio a seguito della proiezione di “Torneranno i prati” in occasione dell’UniVision Days a Roma presso le Scuderie di Palazzo Ruspoli nella giornata inaugurale dell’11 giugno. Una manifestazione svoltasi prima a Milano (dal 6 all’ 8 maggio presso l’Università IULM, e dal 9 al 14 maggio presso lo spazio Vogue in Porta Nuova) ed ora nella capitale fino al 18 giugno, volta a valorizzare l’arte cinematografica sposando la tradizione con l’innovazione.

Alla sua prima edizione, è nata dall’idea di offrire al grande pubblico momenti di incontro culturale sul mondo dell’home entertainment, un mercato che intrattiene, educa, diverte e sorprende attraverso i suoi contenuti filmici, televisivi e documentaristici per tutte le fasce di età e di spettatori.  Come spiega Marco Spagnoli, Responsabile editoriale del progetto, «UniVision Days 2015 è la prima edizione di quello che vuole essere un evento cross mediale: un po’ Festival di cinema e televisione, un po’ salotto di incontri, un po’ salone editoriale con, all’orizzonte, le eccellenze di Torino e di Mantova. Un progetto unico nel suo genere, se non addirittura perfino vagamente “anomalo”, perché costituito da “due tempi”, come quelli del vecchio cinema, destinato a tutti i pubblici per celebrare un mondo digitale dove l’evoluzione del supporto fisico verso l’alta definizione va di pari passo con il passaggio all’immaterialità delle piattaforme di fruizione. Propone non delle linee guida, ma delle suggestioni e delle contaminazioni. Nel suo palinsesto si possono, infatti, trovare alcuni classici del grande cinema italiano, i tributi a Maestri con Francesco Rosi, Pierpaolo Pasolini e Mario Monicelli (che avrebbe compiuto 100 anni quest’anno proprio il 16 maggio)».

Protagonisti dell’evento sono anche il nuovo cinema italiano e «Le serie televisive e l’esplorazione del rapporto tra cinema e libri: su film tratti da romanzi, registi che scrivono libri, libri scritti su registi in una contaminazione multimediale resa possibile dallo strumento DVD e Blu-ray che resta la maniera migliore per vedere un contenuto audiovisivo con la sua massima qualità tecnica». UniVision Days è partito da Milano ed arrivato a Roma «Città del cinema e della televisione in un viaggio ideale che tocca tutta l’Italia e che presenta l’editoria audiovisiva nella sua forza qualitativa e come eccellenza operativa di un paese dove il consumo culturale è ancora troppo basso. Uno sguardo unificante sull’editoria audiovisiva, che grazie alla ricchezza e alla rilevanza della sua offerta non propone, però, un approccio ‘unico’ all’audiovisivo, ma una pluralità di percorsi che possono assecondare gli spettatori di tutti i tipi stimolando i loro essere meri fruitori, ma anche – al tempo stesso – lettori o perfino, in futuro, creatori di contenuti. UniVision Days, infatti, si rivolge in particolare ai giovani per mostrare loro il punto di incontro tra passato, presente e futuro dell’audiovisivo italiano ed internazionale».

Promossa da Univideo, Unione Italiana Editoria Audiovisiva  Media digitali e online, UniVision Days è stato concepito come un luogo di aggregazione e di informazione aperto all’industria audiovisiva nazionale, agli appassionati, agli addetti ai lavori e al grande pubblico. Completamente gratuito e a disposizione di chiunque voglia partecipare, offre dibattiti, visione di film, incontri con registi e cast, momenti ricreativi ed educativi per bambini, ragazzi ed adulti. Una comunione di saperi, conoscenze, gusti, consumi, idee, integrando la cultura al divertimento. Per avere maggiori info e dettagli sugli eventi è possibile consultare il sito

http://www.univisiondays.it.

Di: Piera Feduzi

 

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