TIA presenta – Erasmus, Europa: come ci ha cambiato la vita?

21/04/2017 di Redazione

Il consueto Festival d'Europa 2017, che vede anche quest’anno a Firenze dal 4 al 31 maggio l’opportunità di raccontare l’Unione, ci offre l’occasione per avviare una riflessione entrando nel concreto su “Come l’Europa ci Cambia la vita”.

Il consueto FESTIVAL D’EUROPA 2017 che vede anche quest’anno, a Firenze, dal 4 al 31 maggio, l’opportunità di raccontare l’Europa, ci offre l’occasione per avviare una riflessione entrando nel concreto su come l’Europa ci cambi la vita.

Se è vero infatti che l’Unione ha visto l’Erasmus protagonista assoluto dell’educazione della prima generazione di cittadini europei, sono i millenials ad aver vissuto il vero punto di svolta: studiano in una lingua diversa da quella madre, condividono culture e mode di coetanei di altri stati dell’Unione, ipotizzano un futuro diffuso.

La cultura così acquisita sembra averne guadagnato in termini di libertà, consapevolezza ed ambizione, da quando quella prospettiva – fino a pochi anni fa ancora elitaria – è divenuta oggi una dimensione comune, grazie allo scambio di esperienze, professioni, competenze e relative umanità.

Non solo viaggiare, studiare e lavorare, ma scegliere di curarsi con gli stessi costi e garanzie del proprio paese è diventato una normale consuetudine di vita: si tratta di una libertà conquistata a partire dalla libera circolazione delle persone, figlia dell’accordo di Schengen del 1985 (e della successiva convenzione di Schengen del 1990) che abolì i controlli alle frontiere fra i paesi partecipanti.

Fu poi la direttiva 2011/24/UE a formalizzare il diritto di ogni cittadino di recarsi in uno Stato membro diverso da quello di appartenenza per curarsi e ottenere, una volta rientrato nel proprio Paese, il rimborso delle spese sostenute. E fu la direttiva 93/109/CE del Consiglio, del 6 dicembre 1993 a riconoscere ad ogni cittadino europeo, che risieda in un altro paese dell’Unione, il diritto di votare e candidarsi alle elezioni comunali o del Parlamento nazionale

Se sono maggiori le tutele per gli acquisti online è grazie alla direttiva europea 83 del 2011 recepita dal decreto legislativo 21 del 21 febbraio 2014, che aumenta il tempo a disposizione dei consumatori per esercitare il diritto di recesso; e sono sempre norme europee a tutelare i viaggiatori, nel caso si verifichino problemi durante un viaggio internazionale in partenza dall’Unione europea o in arrivo nei Paesi membri. Ed ancora, più semplicemente, se per telefonare a casa da ogni angolo di Europa non costa più intere ricariche, lo dobbiamo ad un recente pacchetto di provvedimenti adottato dalla Commissione Ue, che sta portando alla progressiva abolizione del roaming internazionale.

Su tre milioni di studenti partiti dal 1987 a oggi, più di un quarto di coloro che ha preso parte al progetto ha incontrato il proprio partner durante il periodo di studio in un altro Paese europeo: da queste unioni sono nati un milione di bambini, una generazione di cittadini europei già oltre quella Erasmus.

Niccolo’ Rinaldi e’ autore di numerose pubblicazioni di stampo internazionale ed europeo. È stato responsabile dell’informazione per le Nazioni Unite in Afghanistan dal 1990 al 1991; successivamente è divenuto Consigliere politico al Parlamento europeo per il gruppo ALDE (Alliance of Liberals and Democrats for Europe) fino a raggiungere la carica di Segretario Generale aggiunto e vice presidente del gruppo. Dal 2009 al 2014 parlamentare Europeo. Presidente Associazione Liberi Cittadini (www.libericittadini.net)

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