TIA Formazione: Imprenditoria e Innovazione contro la disparità di genere

09/07/2015 di Redazione

Per la nostra collaborazione con TIA Formazione, un nuovo articolo che fa il punto su uno dei problemi principali del nostro paese e di tutto il sistema europeo: il problema della disparità di genere in ambito imprenditoriale. Come fare per aiutare più donne a investire nei loro talenti? Lo scopriremo anche con un seminario il 18 luglio, a Roma.

Tia Formazione Internazionale

Il leaky pipe – la metafora del ”tubo che perde” – viene spesso utilizzata per esprimere la continua perdita e mancanza di donne ai vertici dell’innovazione, della ricerca e delle carriere tecnologiche e scientifiche. Nell’Unione Europea, circa il 50% degli studenti e il 45% dei dottorati di ricerca è rappresentato da donne, ma solo un terzo del totale dei ricercatori è di sesso femminile. Si tratta appunto di un “tubo” che contiene tante possibilità e livelli elevati di competenze che pian piano diminuiscono, arrivando sino ad avere poche gocce di elevata professionalità.

Uno dei principali problemi è sicuramente rappresentato dagli ancora esistenti stereotipi. Nell’ambito dell’imprenditoria, le donne incontrano maggiori difficoltà degli uomini nel fondare e gestire il proprio business, soprattutto nell’accesso a finanziamenti e networking, e ovviamente nel conciliarlo con gli impegni familiari. Per queste ragioni e per tante altre, le donne erudite non sfruttano abbastanza il loro grande potenziale.

In Europa, l’imprenditoria è in forte crescita e riguarda sempre più persone. Le donne però sono, come accade spesso, anche in questo ambito sottorappresentate. Esistono tanti progetti e varie agevolazioni a livello europeo e nazionale per cambiare questa tendenza, perché sappiamo tutti che la diversità di genere è indispensabile per l’innovazione e la creatività. Le donne imprenditrici devono essere supportate dai governi per sviluppare i propri business e impiegare le loro abilità e capacità nel crearsi il proprio futuro lavorativo.

Nell’ambito della ricerca e dell’innovazione bisogna adeguatamente prendere in considerazione i bisogni, i comportamenti e le attitudini di entrambi – uomini e donne. Nel programma europeo “Horizon 2020” la dimensione di genere è esplicitamente integrata nei principi dei tanti programmi specifici.

In merito alla questione, TIA Formazione Internazionale, il 18 Luglio 2015, promuove il seminario formativo “Progettazione Europea e Imprenditorialità Femminile”, il 18 luglio a Roma, nella sede di PAIR in via Merulana. L’obiettivo principale del corso è la fornitura di strumenti per distinguere i tender dai bandi europei, sottolineando le differenti modalità di presentazione mediante la progettazione europea. E’ rivolto a donne e uomini, interessati a sapere come orientarsi nella progettazione europea e ai canali principali di finanziamento, soprattutto quelli rivolti all’imprenditoria femminile del programma 2014-2020.

Anche se si notano i primi passi in avanti, resta ancora molto da fare. Bisogna sensibilizzare l’opinione pubblica e modificare le politiche europee. Servirà il coinvolgimento di tutti paesi membri per cambiare davvero questa questione ed arrivare ad una vera e propria innovazione.

Laureen De Palma

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