TIA e AGCOM al Festival d’Europa per la tutela dei minori in rete

29/04/2015 di Redazione

In occasione del Festival d’Europa, che si svolgerà a Firenze dal 6 al 10 maggio, TIA Formazione promuoverà un evento dal titolo “Tutela dei minori in rete e in tv. Sfide e pericoli dell’ecosistema digitale”. Un tema sempre scottante, che richiede un’analisi approfondita

Tia Formazione Internazionale

In occasione del Festival d’Europa, che si svolgerà a Firenze dal 6 al 10 maggio, TIA Formazione promuoverà un evento dal titolo “Tutela dei minori in rete e in TV. Sfide e pericoli dell’ecosistema digitale”. Un tema sempre scottante, che richiede un’analisi molto approfondita per evitare che ai pericoli della rete si sostituiscano prevaricazioni della libertà di espressione, e viceversa. Pubblichiamo un articolo di Laureen de Palma dell’associazione TIA in vista dell’evento, per presentarne i temi e dare spunti di riflessione a chi interessa l’argomento.

La tutela dei minori online e in TV: sfide e pericolo dell’ecosistema digitale” – questo è il tema dell’iniziativa organizzata dall’associazione TIA Formazione Internazionale con il patrocinio di AGCOM durante il Festival d’Europa. La tavola rotonda, moderata da Dario Carella (TGR RAI), si terrà il 9 maggio 2015, dalle ore 10.30 alle 13.00, a Firenze, Sala dei Gigli – Palagio parte Guelfa.

Come è noto, il mondo digitale offre agli users tanti vantaggi interessanti, però non bisogna dimenticare i pericoli nascosti all’interno del web. È necessario difendere i giovani, educarli ad essere consapevoli dell’uso che ne fanno ed insegnarli come protteggersi dai rischi del mondo interconnesso e di Internet. Grazie allo sviluppo della tecnologia anche il mondo digitale cresce in continuazione. La sicurezza e la tutela dei minori in rete e in tv rappresentano una grande sfida, nella quale bisogna garantire il diritto all’infanzia e all’adoloscenza. Il Web 2.0 e i suoi prodotti, soprattuto i social network, funzionano sempre più frequentemente come mostre di bambini e giovani. Questi utenti, la cui identità viene ridotta ad un’insieme di informazioni e dati personali, si ritrovano nel web senza aver ricevuto le dovute cautele.

Con l’evoluzione digitale, anche le diverse forme di violenza minorile trovano sempre più spesso terreno fertile. Fenomeni come la pedopornografia, la pornografia minorile e il grooming approfittano della semplicità del mezzo di far rimanere autori di reati a sfondo sessuale, anonimi e non identificabili. Anche se in campo giuridico, ad esempio, la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo, la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e la Convenzione europea dei diritti dell’Uomo rappresentano la base fondamentale per la garanzia dei diritti dei minori, la necessità di creare maggiori strumenti reali per la tutela dei fanciulli preme. La lotta di civilità non deve essere fermata da confini nazionali, ma deve essere combattuta a livello internazionale.

Nell’area di comunicazione, il regolatore nazionale Agcom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) si fa sentire. Nel maggio scorso, l’Autorità ha approvato il parental control, un nuovo regolamento sulle misure tecniche per i video on demand, le quali ostacolano l’accesso dei fanciulli a programmi fortemente pericolosi, come ad esempio programmi pornografici.

Di questa sfida discutono Cosimo Ferri (Sottosegretario Ministero della Giustizia), Silvia Costa (Presidente Commissione Cultura, Parlamento europeo), Antonio Preto (Commissario Agcom), Daniela Esposito Vezzoler (Commissione europea – DG Connect tbc) e Raffaela Milano (Save the Children, Responsabile progetti Italia-Europa) durante la tavola rotonda. Inoltre, il Provider ECP – Educazione Continua Professionale, assegnerà all’evento 6 Crediti Formativi E.C.P.

Laureen de Palma

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