Specchio delle mie brame meglio essere la più bella o la più brava del reame?

07/05/2013 di Jacopo Mercuro

Non è un segreto che il mondo di Hollywood risenta di una grande tendenza maschilista, i film con protagoniste donne sono ancora in grande minoranza, ma essendo il cinema un’industria, non può far altro che rispondere alle richieste del pubblico. A questo punto dobbiamo chiederci se il problema siamo noi. Probabilmente diamo ancora poco credito ad attrici che meriterebbero maggiori attenzioni. Nello star system americano solo un ruolo su quattro è pensato per le donne e la percentuale per le ultraquarantenni è ancora più bassa, risultano invece quasi tagliate fuori le cinquantenni e sessantenni quando alla stessa età nel mondo maschile i vari De Niro e Al Pacino continuano ad essere sulla cresta dell’onda.

Hollywood, attriciNel gotha del cinema non è la prima volta e non sarà l’ultima che si sente parlare di questo problema, non sono poi solamente le attrici in netta minoranza, la presenza maschile è sbilanciata anche dietro la macchina da presa. Eppure in un recente sondaggio emerge che ogni anno sono più le donne ad acquistare i biglietti del cinema rispetto agli uomini, succede così che l’artefice questa spaccatura sia proprio il mondo femminile.

Tutto questo porta ai limiti del paradosso, quali saranno le cause? La mia personale impressione è che gli attori oltre alla bellezza puntino ad un continuo miglioramento incentrando tutto sulla qualità della recitazione, da giovani belli e promettenti riescono ad evolversi in mostri del grande schermo. E’ sotto gli occhi di tutti la carriera di Leonardo Di Caprio, nel 2000 con il film “Titanic” venne messo nella lista dei belli senza grande talento, in pochi credevano che a distanza di tredici anni potesse divenire un vero e proprio mago della recitazione sfornando film come“The Departed”, “Shutter Island”, “Inception” e il recente “Django”.

Il mondo femminile non fa altro che restare a guardare leccandosi le ferite, riesce a resistere solo grazie a grandi istituzioni che hanno fatto la storia del cinema con interpretazione che valgono l’intero prezzo del biglietto. A tenere alta la bandiera e a battersi contro questa tendenza è la canditata a ben quattordici premi oscar Merry Streep, indubbiamente la più brava tra le sue colleghe, la stessa Streep è la testimonianza che la bravura è premiata al di la dei sessi.

Molto pericoloso continuare a guardarsi nello specchio, mentre lì fuori l’industria cinematografica continua a correre in modo spietato il rischio di essere tagliate è altissimo. Si potrebbe creare una vera e propria categoria definendole attrici dell’usa e getta, finché sono belle e nel fiore degli anni la loro immagine viene sfruttata al massimo. Ma la bellezza con il tempo purtroppo svanisce così a resistere rimangono sempre le solite attrici. Ad esempio, dov’è finita la bellissima Meg Ryan che alla fine degli anni novanta era la ragazza d’America? E le recenti fiammate di Megan Fox e Lindsay Lohan?

La smania dell’eterna gioventù e dell’eterna bellezza non ha portato altro che una ridicola corsa al ritocchino, così giù con botox e bisturi che non ha paralizzato solo i volti ma anche le carriere di attrici rimaste nel dimenticatoio. La ricerca della bellezza è divenuta un’arma a doppio taglio, troppo concentrate nell’apparire la maggior parte di loro ha dimenticato che il cinema è un’arte per la quale serve dedizione e bravura, non bastano sorrisi e occhi dolci per dar vita a personaggi eterni.

E’ fuori di dubbio che l’immagine sia il primo biglietto da visita, specialmente in un mondo in cui i canoni della bellezza sono ferrei, ma con gli anni la freschezza svanisce e ciò che rimane sono le doti teatrali, primo fondamento per chi intraprende questa carriera e unica vera ancora di longevità. Accade troppo spesso che attrici bellissime alla continua ricerca della perfezione restino imprigionate dentro una ruga.

The following two tabs change content below.

Jacopo Mercuro

Nasce a Roma il 30/03/1988. Si diploma al liceo classico per poi intraprendere gli studi di giurisprudenza. Fin da bambino ha una vera e propria passione per il grande schermo. Cresce nutrendosi di pane, film e musica rock. Predilige le pellicole d’oltreoceano tanto che sulla sua scrivania non manca mai una foto del monte Hollywood.
blog comments powered by Disqus