Sondaggi elettorali: l’effetto scissione nel centro-destra crea disorientamento

22/11/2013 di Andrea Viscardi

La scissione del Nuovo Centrodestra crea disorientamento anche tra i sondaggisti: per Ipsos ed Euromedia due risultati completmente opposti

Sondaggi elettorali nuovo centrodestra novembre 2013

Come ogni mese, ci apprestiamo ad analizzare alcuni dei sondaggi elettorali delle principali agenzie nazionali e a rapportarli con i dati precedenti, così da comprendere l’effetto che, le dinamiche dei partiti e della politica, hanno conseguito sull’elettorato. Inutile dire come, questo mese, al centro dell’attenzione non può che esservi il centro-destra e i suoi nuovi assetti post scissione. Per la coalizione avrà effetti positivi o negativi? Utilizzeremo dunque i dati di Ipsos ed Euromedia, i quali descrivono due panorami tra di loro molto differenti, per non dire opposti. Questi due risultati, probabilmente, appaiono eccessivi nei due estremi, soprattutto quello targato Ipsos, anche considerando, ad esempio, il lavoro di Swg che si avvicina molto di più a quello di Euromedia. Consigliamo, dunque, di considerare come i dati abbiano un margine di errore di circa il 3%.

Sondaggi politici elettorali, Euromedia, Novembre

Forza Italia e Nuovo Centro Destra – Iniziamo, dunque, ad analizzare i risultati della creazione del Nuovo Centro Destra guidato da Angelino Alfano. Per Ipsos la scissione ha portato giovamento. Se il 28 ottobre il PdL poteva contare sul sostegno di circa il 25% dell’elettorato, oggi, Forza Italia e NCD godrebbero rispettivamente del 20,7 e del 7,8 per cento dei voti. Secondo lo stesso sondaggio, infatti, le dinamiche interne alla coalizione di destra avrebbero portato a guadagnare complessivamente tre punti, assestando la coalizione al 35%, con poco più di mezzo punto di vantaggio sulla coalizione di centro-sinistra, ferma al 34,4%. Gli altri partiti di destra, in realtà – ad eccezione della Lega – non cambierebbero eccessivamente i propri consensi: -0,1% Fratelli d’Italia (3,1); -0,6% la Lega Nord (3,1). Occorre però tener conto come, nella fattispecie, non venga considerata la nuova creatura politica di Storace: Nuova Alleanza per l’Italia.

Diversa la situazione per Euromedia, almeno per quanto riguarda il NCD. Il consenso di Forza Italia, infatti, è in linea con quanto previsto da Ipsos (20.1%), mentre il partito guidato da Angelino Alfano è annoverato solamente al 3,6%. Una flessione dei voti complessiva di almeno 1,3 punti rispetto al risultato complessivo di inizio ottobre, quando Forza Italia e PDL godevano di una percentuale tra il 25% e il 27%. Da considerare, però, un aumento significativo per gli altri partiti della coalizione. Infatti, da un risultato complessivo tra il 7 e il 9 per cento, gli altri partiti del centro-destra (Lega Nord, Fratelli d’Italia, Movimento per Alleanza Nazionale e Grande Sud) risultano oggi al 10,1%. La colazione registrerebbe comunque una flessione rispetto ad inizio ottobre, quando era data al 33-35%.

Sondaggi politici, Ipsos, Novembre 2013A sinistra? –  PD in crescita dello 0,4 per Ipsos (30,6 vs 30,2), mentre si registrerebbe un calo significativo di SEL (dal 4% al 3,3%) che porterebbe il centro-sinistra al 34,4% rispetto al 34,7  di un mese fa. Anche per Euromedia non sono da registrarsi  grandi cambiamenti a sinistra. Il Partito Democratico godrebbe del 26.5% delle preferenze, in leggero aumento rispetto al sondaggio del 7-10.  In flessione gli altri partiti di centro-sinistra, al 5.2%. La coalizione è data dunque al 31,7%, ad un +0,7% rispetto al precedente sondaggio, guadagnando quasi 2 punti percentuali rispetto alla coalizione di destra, ma rimanendo comunque dietro.

M5S – Grande differenza, tra i due sondaggi, per quanto riguarda il Movimento 5 Stelle. Questi, per Ipsos, sarebbe in calo, al 20,8% (-0,5%). Di opposto parere il sondaggio di Euromedia. Il partito del duo Grillo-Casaleggio registrerebbe in assoluto l’aumento maggiore, guadagnando oltre un punto percentuale rispetto ad inizio ottobre e assestandosi al 24.2%.

UDC e SC –  Significative, per Ipsos, anche le flessioni di UDC e Scelta Civica, che pagano rispettivamente lo 0,6 e lo 0,4%. Leggermente diverso il risultato di Euromedia: il partito voluto da Monti sarebbe al 2.1 per cento, mentre l’UDC al 2.5, rispetto ad un consenso complessivo tra il 4 e il 6 per cento di 40 giorni fa

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Nasce a Torino il 13/09/1988, appassionato di politica, dopo essersi diplomato al Liceo Classico Beccaria di Milano, si iscrive al corso di Studi Internazionali all’Università degli Studi di Torino, dove si laurea nel 2011. Completa il suo percorso di studi laureandosi con lode al corso specialistico in Relazioni Internazionali dell'università LUISS Guido Carli.
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