RomeMun 2015: i giovani che nutrono il pianeta

30/10/2014 di Francesca R. Cicetti

I Model United Nations: ovvero, come crescere nella responsabilità e nella cooperazione

Libertà è partecipazione, uno slogan che è appiglio della democrazia. Non c’è democrazia senza partecipazione, e senza democrazia la libertà è un gioco. I Model United Nations sono nati per questo. Per partecipare, appunto. Per incontrarsi, per imparare ad essere cittadini, e ancor più cittadini del mondo. Per nutrire la sovranità popolare, ingrossarne le fila. Per crescere nella collaborazione.

Il meccanismo è semplice: scuole, università, organizzazioni di tutto il mondo si riuniscono per simulare le sedute delle Nazioni Unite. Ogni partecipante assume il ruolo di delegato di un paese membro o di un’organizzazione non governativa, promuovendo la propria posizione fino all’adozione di risoluzioni condivise. Il delegato deve lavorare seguendo coerentemente la linea del paese che si trova a rappresentare, per cercare di raggiungere traguardi favorevoli, che siano nel suo interesse e in quello comune. E dunque ecco il RomeMUN, la simulazione più grande d’Italia e d’Europa. In questa edizione, tra il 14 e il 18 marzo 2015, è prevista la partecipazione di duemila studenti, la metà italiana e l’altra proveniente da oltre cento nazioni di tutto il mondo.

romemun-delegatiPerché partecipare? Ce lo spiega dalla sua esperienza Anna Rita Ceddia, studentessa presso LUISS Guido Carli e promoter per l’associazione Giovani del Mondo.

“Questo tipo di esperimento permette allo studente di maturare non solo da un punto di vista prettamente accademico, ma gli consente soprattutto di sviluppare un approccio di problem solving concreto ed efficiente sulle questioni trattate e in generale sui grandi temi del nostro tempo. Il RomeMUN mette in relazione e in contatto migliaia di studenti, favorisce l’integrazione e lo scambio culturale, elementi alla base della crescita personale di qualsiasi ragazzo. Ultimo ma non per importanza, partecipare alle RomeMUN permette di ampliare il proprio CV, così da risultare più appetibile in un colloquio per stage, collaborazioni ed impieghi.”

La prospettiva di questa edizione, poi, è particolarmente allettante per gli studenti italiani. Il tema verte sull’Expo di Milano 2015, “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, una possibilità unica per farsi testimoni della volontà di rinascita del Paese. A nutrire il pianeta, per quattro giorni, non saranno solo l’energia, il petrolio, il gas. Non sarà solo il cibo, la sostenibilità, l’ecologia. Ma anche l’impegno dei giovani, l’interesse e la determinazione che regnano nelle iniziative come quella del RomeMUN. Nutriamo il pianeta anche con la partecipazione.

 Per iscriversi:

http://www.romemun.org/index.php?dispatch=deadlineRequirements

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Francesca R. Cicetti

Nata a Roma, classe 1993, è laureata in Scienze Politiche alla LUISS Guido Carli, dove si sta specializzando in Governo e Politiche. È autrice di un romanzo di fantascienza, testi teatrali e numerosi racconti, pubblicati da vari editori. Dal 2012 collabora con alcuni quotidiani online per i quali si occupa di cinema, politica e cultura.
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