Obama: più trasparenza per riformare il Patriot Act

10/08/2013 di Elena Cesca

Le nuove riforme dell'amministrazione Obama

Nuova conferenza del Presidente degli Stati Uniti. L’ultima risaliva al 30 Aprile. Diversi i temi affrontati, dalla piaga della disoccupazione, alle paure omofobiche e terroristiche, alla riapertura delle ambasciate, alle riforme della sanità e soprattutto quella della sezione 215 del Patriot Act e della Foreign Intelligence Surveillance Court.

Patriot Act Reform – Il numero uno della Casa Bianca ritorna sul caso Snowden, l’ex contractor Nsa che ieri, 9 Agosto, nell’ambito della conferenza stampa, Obama ha giudicato come “passionale, ma non sempre pienamente informato”, né tantomeno classificabile come “patriota”. Da giugno il datagate assilla la popolazione americana e la fa vivere nel terrore degli occhi del Big Brother. Obama ha, così, annunciato il bisogno di riformare il Patriot Act e la Foreign Intelligence Surveillance Court. Il punto nodale della conferenza stampa è stato senza dubbio questo e il Presidente ha ribadito l’importanza governativa del programma di raccolta ed analisi dei metadati telefonici, utile per determinare se gli agenti terroristici noti o sospetti sono stati in contatto con cittadini americani e non, che possono essere, di conseguenza, coinvolti in attività terroristiche, comprese le persone e le attività all’interno degli Stati Uniti. “L’America non è interessata a spiare la gente comune”,  ha asserito con forza l’inquilino della White House. Obama coglie, così, l’occasione per rassicurare la sua gente e garantire delle vacanze all’insegna della sicurezza. Il primo step del governo sarà “to help restore public confidence”. Si ripartirà dalla trasparenza e dalla creazione di una task force  per valutare le politiche di sorveglianza degli Stati Uniti. Si annuncia, quindi, una riforma della Section 215 e la pubblicazione di un Libro Bianco. Il White Paper si prefigge di illustrare la base giuridica che autorizza la una raccolta dei dati dalla Intelligence statunitense, ovvero il programma in base al quale il Federal Bureau of Investigation (FBI) ottiene ordini dal tribunale per ottenere metadati di telefonia di massa da alcuni fornitori di servizi di telecomunicazione. Secondo il programma in vigore, i metadati vengono memorizzati e analizzati dalla National Security Agency (NSA) per fini di controterrorismo. Il Tribunale di sorveglianza di intelligenza straniera (“la FISC” o “la Corte “) autorizza questo programma attraverso l’Intelligence Surveillance Act (FISA), 50 U.S.C. § 1861, convertito nella sezione n. 215 dell’ormai famoso PATRIOT Act degli Stati Uniti, partito nel 2006 e rinnovato già 34 volte secondo le decisioni emesse da 14 giudici della Corte. Il piano di riforma interesserà, infatti, anche la FISC e la FISA, dunque gli organi che approvano le intercettazioni telefoniche senza mandato segreto.

Obamacare – Sulla riforma del sistema sanitario, il Presidente è apparso un po’ nervoso nel rispondere. I repubblicani starebbero cercando di minare la legge all’interno del Congresso ma non offrirebbero concrete e costruttive controproposte. La frase che sta facendo il giro del mondo in questo momento è, difatti, la seguente: “The idea that you would shut down the government unless you prevent 30 million people from getting health care is a bad idea” –”L’idea che si dovrebbe porre fine a questo governo se non si impedisce che 30 milioni di persone ottengano l’assistenza sanitaria è una cattiva idea“. Egli ha anche paragonato l’Obamacare ai problemi che Apple ha dovuto affrontare quando nel rilancio dell’iPad.

Federal Reserve – Data la nuova nomina del Presidente della Fed, Obama ha ricordato l’importanza del doppio mandato della Fed, sostenendo come, nell’attuale contesto monetario, “La sfida non è l’inflazione, ma che ci siano ancora troppe persone senza lavoro.”

Olimpiadi 2014 – “Voglio metterlo in chiaro in questo momento: io non credo che sia il caso di boicottare le Olimpiadi“. Forte il riferimento agli atleti gay e lesbiche: “Sono un vantaggio strategico alle Olimpiadi e non vedo l’ora che portino a casa l’oro, l’argento e il bronzo”. Mirata la frecciatina verso la Russia, che ha recentemente confermato l’asilo politico a Snowden (per tale motivo il presidente Obama ha cancellato il suo viaggio a Mosca): “Se la Russia non ha atleti gay o lesbiche probabilmente avrà una squadra più debole“. Per quanto riguarda le manifestazioni di razzismo, “il buon senso prevarrà”, ha sostenuto il Presidente.

Al Qaeda –  “Il Nucleo di Al Qaeda è stato decimato, ma i gruppi scissionisti regionali ancora costituiscono una minaccia per gli interessi americani”. Il periodo di chiusura delle ambasciate e delle altre sedi di rappresentanza americane in Medio Oriente (19 in tutto), indetto dal dipartimento di Stato, era stato esteso fino ad oggi, 10 Agosto, ed è ora terminato in concomitanza con la fine del Ramadan. I consolati riapriranno i battenti a partire da lunedì, eccezion fatta per l’ambasciata di Sanaa, nello Yemen, che resterà chiusa insieme a quella britannica, e al consolato di Lahore, in Pakistan.

PS: a questo link potete il white paper emesso dal Dipartimento di Stato.

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Elena Cesca

Tarantina, del 1988. Maturità classica. Laurea Triennale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali presso l’Università del Salento. Laurea specialistica in International Relations presso la LUISS Guido Carli. Ha condotto studi di approfondimento sul funzionamento interno della Commissione Europea, le iniziative europee nel campo della difesa (mercato e industria), la non-proliferazione nucleare e le politiche del Sud-Est Asia. Esperienze studio e di ricerca in Austria, Belgio, Canada e Inghilterra. Attualmente collaboratore parlamentare presso la Camera dei Deputati e PhD Candidate in Storia dell'Europa presso la Sapienza di Roma su tematiche di cooperazione tecnologico-militare in ambito NATO.
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