Renzi e Leopolda 2013, cronaca della prima giornata

26/10/2013 di Iris De Stefano

Dalla nostra inviata a Firenze, cronaca della prima giornata. Seguite la diretta su twitter!

Diretta Leopolda 2013, Matteo Renzi, Firenze

Occorre prima di tutto una premessa. Questa avventura, iniziata per caso e continuata con un accredito stampa, non vede protagonista una sfegatata renziana della prima ora, quanto una persona mossa da curiosità. Chi è il “popolo” renziano? Chi lo appoggia davvero? Quanti stanno cercando un modo per mettergli i bastoni tra le ruota? Naturalmente, dopo la prima giornata, ho potuto rispondere solo a queste ultime, spero di riuscire entro domenica pomeriggio, quando questa tre giorni sarà conclusa,

Firenze, Renzi, Diretta Leopolda 2013C’è, però, da dire una cosa che è fondamentale per capire l’uomo e il politico: Firenze è un gioiello. In un paese come il nostro, dove città come Roma, Napoli o Venezia vengono trattate come fossero carne da macello e la cui ricchezza culturale è sminuita per non dire sbeffeggiata, riducendosi al massimo ad un bellissimo contenitore privo di sostanza, Firenze sembra un’oasi. Se Il merito è sicuramente della storia, ma gli amministratori hanno un rilievo notevolissimo e del Comune si sente fortissima la presenza. Tutto pulito, alta percezione di sicurezza, piste ciclabili e poco smog non sono di certo opera di Giotto.

Passiamo ora alla Leopolda. Al suo ormai quarto anniversario è diventata la manifestazione politica per eccellenza della città di Dante, ed un vero e proprio monumento al suo sindaco. I cancelli si aprono alle 18 e la prima impressione è quella di confusione: si è in una grande sala con tanti tavoli e un buffet in preparazione; ci dicono che alle 20:30 Renzi sarà dall’altro lato del tendone nero che divide in due la struttura – bellissima – e a cui per ora è interdetto l’accesso. Fino alle 20:30 non succede nulla. Dopo un primo momento di smarrimento lo scopo è chiaro. L’occasione è creata appositamente per creare una finestra di scambio di informazioni, tra cittadini, giornalisti, politici e amministratori provenienti da ogni parte d’Italia.

Alle 20:30 parte il collegamento con la Gruber, ma proprio durante la cena e, per di più, senza audio. Non si capisce, quindi, assolutamente nulla. Dopo la diretta, i tendoni vengono aperti. Veniamo fatti accomodare in una sala con 100 tavoli. Ad ogni tavolo è assegnato un argomento, un esponente politico o dell’imprenditoria e l’obbligo di presentare una proposta, la cui raccolta diventerà poi il documento finale della manifestazione. Presenti, tra gli altri Sandro Gozi (politica estera), Anna Paola Concia (diritti civili), Flavia Nardelli (cultura) e Isabella De Monte (legge elettorale).

Io capito al tavolo di Cultura, il 49, con coordinatrice Flavia Nardelli, deputata PD e parte della VII Commissione Cultura della Camera. L’onorevole è gentile, disponibile e aperta al dialogo, ma il tempo è davvero troppo poco per sviluppare un discorso su un tema tanto ampio. Gli argomenti trattati sono molti, troppi considerando i soli 90 minuti a disposizione.: archivi, biblioteche, digitalizzazione, agenda digitale, scuola, università, Horizon 2020, il ruolo delle fondazioni e tanti altri. Ognuno di questi meriterebbe un approfondimento a se, ma la deputata spiega che sarà quello che sarà.

Al tavolo si discute del futuro della cultura. La necessità di maggiori risorse, l’attenzione alle possibilità di impiego degli “informatici culturali” e la maggiore flessibilità. Si cita la Biblioteca Laurentiana, una delle prime nel mondo, nel 1571, a diventare biblioteca pubblica e una delle prime ad essere sottoposte al processo di digitalizzazione e si parla di due decreti legge , quello sul valore della cultura, con promotore il ministro Bray e quello sull’università, che verrà varato settimana prossima. Si chiude con una domanda: “prima chi gestiva gli archivi era gli uomini di storia, chi gestirà ora la nostra memoria?”. La serata finisce qui, dopo le 23, causa stanchezza. Si ricomincia oggi, sabato, alle ore 9:30, si concluderà domenica, con il discorso che tutti stanno aspettando, di Renzi, alle 12.

Nel frattempo, sull’account twitter di Europinione potrete seguire la diretta di questi ultimi due giorni di Leopolda.

The following two tabs change content below.

Iris De Stefano

Nata a Napoli il 02/10/90 dopo la maturità classica ha studiato Relazioni Internazionali a "L'Orientale" di Napoli e alla LUISS Guido Carli di Roma. Esperienze in Belgio e in Spagna.
blog comments powered by Disqus