“Porto Aperto”: il porto di Napoli si apre alla città

13/06/2017 di Lucio Todisco

Riscoprire il proprio porto come elemento identitario, luogo di connessione tra il mare e la città: per questo l’Autorità Portuale di Napoli ha organizzato per il prossimo 2 luglio l’iniziativa “Porto Aperto”.

Riscoprire il proprio porto come luogo di connessione tra il mare e la città, elemento identitario per comprendere il valore della propria storia per proiettarli nel futuro. Questi sono i motivi che hanno portato alla realizzazione da parte dell’’Autorità Portuale di Napoli il prossimo 2 luglio dell’iniziativa “Porto Aperto”, una manifestazione già presente in altre realtà europee, tanto che è diventata un appuntamento tradizionale di riappropriazione dello spazio-mare da parte dei cittadini.

L’evento nasce con l’intento di aprire alla cittadinanza il perimetro delle attività portuali, per comprenderle e comunicare in modo efficace l’importanza che svolgono all’interno del contesto cittadino, consentendo un riavvicinamento tra la comunità del territorio metropolitano e la comunità delle imprese e degli operatori portuali.

Riscoprire il valore economico e sociale del porto è anche una opportunità di recuperare quel gap che, nel corso del tempo, si è determinato tra la città ed il porto, visto sempre più, con il passare del tempo come una struttura organizzativa astratta dal contesto della città di Napoli. Ciò è dovuto anche al lungo commissariamento che, di fatto, ha interrotto i processi di cambiamento che si avviavano all’interno delle strutture portuali nazionali ed europee, inficiandone la competitività.

Questo “disconoscimento” del porto come elemento centrale nella vita della città si è acuito anche perché i porti, inevitabilmente sono diventati, a partire dagli anni ottanta del secolo passato, la finestra della globalizzazione con tutti i suoi aspetti positivi e negativi.

L’obiettivo della iniziativa è quello di ricostruire un ponte tra spazio urbano e spazio portuale, per rendere evidente che solo un rapporto di stretta collaborazione può rendere competitivo il sistema metropolitano. L’iniziativa vuole dunque essere anche simbolica per una città in cui, così come nel titolo di un famoso libro di Anna Maria Ortese, sembra che “il mare non bagni Napoli”.

La giornata – L’evento del 2 luglio si articolerà in tre differenti momenti che fanno parte di un disegno unitario: durante la mattinata un traghetto consentirà ai cittadini che si prenoteranno sul sito www.porto.napoli.it, di effettuare una visita del porto via mare, osservando le diverse funzioni che si svolgono all’interno della struttura e collegamenti passeggeri per il Golfo alle crociere, dal traffico dei container alla cantieristica, dal polo energetico al trasporto delle merci solide.

Il traghetto effettuerà 3 turni, con l’obiettivo di garantire la possibilità di questa visita ad almeno 1.500 visitatori all’interno degli spazi polifunzionali del porto.

Nel corso del tardo pomeriggio ci sarà il convegno: “Le porte di accesso alla città: Porto, Aeroporto e Stazione”. Sarà un’occasione per discutere sul ruolo che i nodi infrastrutturali svolgono nell’importante settore turistico e nella creazione di una rete di collegamenti in una città metropolitana dinamica.

Nel corso della serata si arriverà alla conclusione della ricca giornata con un concerto del Coro del Teatro S. Carlo di Napoli, aperto a tutta la città, che si svolgerà nel molo di Piazzale Razzi, all’estremità della Stazione Marittima del Terminal Crociere, con il suo carico di fascino in un panorama unico sullo sfondo, dal Vesuvio alla bellezza delle isole di Capri e Ischia.

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Lucio Todisco

Classe 1987, Laureato in Scienze Politiche si è specializzato in gestione e formazione delle Risorse Umane e, ad oggi, è praticante Consulente del Lavoro. Una vita tra libri, film, politica, musica e del buon cibo. Il suo libro preferito è Oceano Mare, Mediterraneo il film che rivedrebbe ogni giorno, Oasis, U2 e Coldplay, la musica che ascolta nell’Mp3. Appassionato di innovazione, fa parte del comitato organizzatore dell’Innovation Day, manifestazione che coinvolge professionisti, organizzazioni, aziende e pubblica amministrazione sui temi dell’innovazione, crescita, sviluppo; collabora con la Fondazione Turismo Accessibile sui temi dell’innovazione e accessibilità turistica nel nostro paese.
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