And the 2013 “Winners” are….

27/11/2013 di Giovanni Caccavello

Alla scoperta dei personaggi più importanti dell’anno che sta per concludersi. I nostri “numeri 1” per sei categorie: Politica, Icone, Business, Società, Sport, Musica,

Personaggi dell'anno, awards 2013

POLITICA: VLADIMIR PUTIN – Secondo Forbes l’uomo più potente e più influente della terra nel 2013 è lui: Vladimir Putin. Barack Obama è così sceso al secondo posto di questa speciale graduatoria, ma tale avvicendamento al vertice è d’obbligo poiché, nonostante tutte le critiche giuste e dovute, Putin, dopo essere stato ri-eletto per la seconda volta Presidente della Federazione Russia il 7 Maggio 2012, ha sbagliato poco, soprattutto in ambito internazionale. Anche lui di errori ne ha commessi nel corso di questo 2013 (su tutti le sue prese di posizione fin troppo nette e drastiche contro l’omosessualità) ma, purtroppo per gli avversari politici, le sue vittorie sono state molte e schiaccianti. Non ultime le recenti pressioni fatte al governo Ucraino per evitare l’ingresso dello stato “satellite” nell’Unione Europea; il braccio di ferro, fino ad ora vinto, per evitare l’intervento militare ONU in Siria e il ruolo di mediatore nell’accordo nucleare tra ONU (5+1) ed Iran che vede così l’ammorbidirsi delle sanzioni economiche internazionali contro Tehran. Putin in questo 2013 si è mosso come un vero e proprio Zar. Leader indiscusso in patria, dai poteri dittatoriali e figura centrale nelle decisioni economiche e politiche mondiali.

Malala YousufzaiICONE: MALALA – A questa piccola Pakistana assegniamo il premio 2013 di “Icona”. Malala Yousafzai, 16 anni, ha già una lunga storia da attivista alle spalle. Il 3 Gennaio 2009, all’età di 11 anni, scrisse il suo primo post sul suo Blog in cui annunciava al mondo intero la decisione dei Talebani di vietare l’istruzione a tutte le donne. Da quel momento la sua vita è cambiata totalmente e Malala è diventate il simbolo della lotta per i diritti civili e per il diritto allo studio di tutte le donne del mondo. Il 9 Ottobre 2012 un gruppo di Talebani cercò di ucciderla, additandola come “indefele”. Malala riuscì a sopravvivere e dopo essersi trasferita in un ospedale di Londra che decise di aiutarla nelle cure aumentò il suo attivismo. Il 2013 è stato l’anno della sua consacrazione. Il 1° Febbraio il Partito Labourista Norvegese candidò ufficialmente Malala per il Nobel per la Pace; il 12 Luglio ha parlato davanti alle Nazioni Unite lanciando un appello di speranza a tutti i bambini del mondo per un’istruzione libera; poco più di un mese fa, infine, è uscito il suo diario intitolato “Io Sono Malala”, acclamato dalla critica per essere un libero “senza paura”. Il sogno di Malala è di diventare una dottoressa. Al giorno d’oggi la sua battaglia sembra aver colpito i talebani più profondamente che anni di bombe e di massacri.

BUSINESS: JACK DORSEY & EVAN WILLIAMS (ALIAS “TWITTER GUYS”) – Jack Dorsey e Evan Williams sono i golden boys di Twitter. Nel Marzo 2006 i due ragazzotti lanciarono, insieme ad altri due businessman e sviluppatori Web, Bitz Stone e Noah Glass, Twitter. Sette anni dopo la nascita Twitter si è traformato nel uccellino più famoso del mondo ed i suoi “cinguettii” superano la soglia del 500 milioni di post al giorno. Grazie a questa crescita costante ed esponenziale che ha reso Twitter il simbolo del nuovo millennio i fondatori hanno così deciso di quotare il loro “uccellino dalle uva d’oro” in Borsa. Il 7 Novembre Twitter ha così varcato la soglia del “New York Stock Exchange”, ad oggi la più grande Borsa Valori per Capitalizzazione di Mercato, facendo il botto. Le azioni erano state quotate (ed emesse da Goldman Sachs) il 6 Novembre a $26 l’una. Il 7 Novembre, alla fine del primo giorno di scambio, le azioni del Social Network avevano raggiunto i $44 l’una, valutando Twitter come azienda da “$31 miliardi”. Non male per un uccellino che fino a poche ore prima dell’ingresso in borsa valeva quasi la metà. I “Twitter Boys” hanno così fatto un colpaccio guadagnando milioni di dollari in una sola giornata.

SOCIETA’: KATE MIDDLETON – Giovane, bella, composta, proveniente da una famiglia borghese Britannica e dallo stile semplice ma perfetto. Lei è Kate Middleton, attuale Duchessa di Cambridge e moglie del Principe William, probabile futuro Re della Gran Bretagna alla morte della Regina Elisabetta, alla quale auguriamo ancora molti e felici anni di regno, sperando che possa diventare la Regina più longeva nella storia della “Corona Britannica”. Kate Middleton era una ragazza come tutte le altre finché non divenne la fidanzata del Principe William, figlio della Principessa Diana. Sotto molti aspetti Kate sembra ricordare per grazia e presenza pubblica la povera Diana. Kate, che ha poco dato alla luce il figlio primogenito, Principe George Alexander Louis, il qualche tra molti anni dovrebbe diventare futuro Re, è subito diventata il nuovo simbolo del fashion made in Britain tanto da rilanciare in qualche modo un’intera industria. Stile e fascino non mancano ed il guardaroba neppure.

SPORT: SEBASTIAN VETTEL – Né Nadal, né Cristiano Ronaldo, nemmeno Le Bron James. E’ Vettel l’uomo sportivo dell’anno. Nel Febbraio/Marzo 2013 il campionato di Formula 1 sembrava poter essere più equilibrato rispetto agli ultimi anni ma tale equilibrio, mantenuto solo grazie ad un Super Alonso, è stato completamente distrutto dal “quattro volte campione del mondo” tedesco che, dopo la sosta estiva, ha inanellato nove vittorie consecutive infrangendo così tutti i record. Vettel ha dominato la stagione in modo autoritario, dall’inizio alla fine, facendo pensare a molti degli addetti ai lavori che lui è ormai a tutti gli effetti l’erede ufficiale di Michael Schumacher che fino a qualche anno fa era stato il dominatore assoluto della Formula 1 con la Ferrari, tando da diventare il pilota più vincente di sempre. Vetter ora sembra avere l’opportunità di superare i sette titoli di Schumacher. Per il momento accontentiamoci di aver trovato il dominatore assoluto di questi primi anni ’10 del XXI secolo.

MUSICA: U2 –  Gli U2 non hanno più rilasciato nessun singolo dopo il loro immenso 2009-2011 360° Tour, tournée mondiale che è entrata nella storia della musica per essere stata la più intensa e la più venduta di sempre con solo “tutti esauriti”. L’unico membro che nel corso di questi ultimi 2 anni e mezzo è apparso qualche volta sui principali quotidiani mondiali è stato Bono grazie al suo ruolo di attivista per la fame e la povertà in Africa. Il 17 Ottobre, sul sito dell’ormai indiscussa Band Irlandese è uscito il nuovo singolo, che sarà disponibile a tutti dopodomani, Venerdì 29 Novembre, intitolato “Ordinary Love”. Sarà la colonna sonora del film (probabile multi-candidato ai prossimi Oscar) in onore di Nelson Mandela, “Mandela: Long Walk to Freedom”. Secondo molti esperti di classifiche, il singolo diventerà presto una hit numero uno in moltissimi paesi e inoltre dovrebbe sancire il ritorno definitivo degli U2 sulla scena mondiale fin dagli inizi del 2014. La Band che ha segnato la storia della musica a partire dagli anni ’80 e che ha sempre trattato argomenti politici nei suoi testi è così pronta a fare la sua rumorosa riapparizzione.

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Giovanni Caccavello

Studente universitario Comasco, nato nel 1991 studia Economia ed International Business attualmente presso la "University of Strathclyde", prestigiosa università di Glasgow, Regno Unito. Nel corso della scorsa estate ha lavorato due mesi come analista di mercato in Cina, a Shanghai e di recente ha partecipato al G8 giovanile tenutosi a Londra come "Ministro dello Sviluppo" per la delegazione Italiana.
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