Perché il Costa Rica è il Paese più felice del mondo

09/05/2015 di Mariagiovanna Giuliano

Secondo l’indice di Felicità del Pianeta, che individua il benessere nazionale rispetto all’uso delle risorse, il Costa Rica è il Paese dove le persone vivono meglio e sono più felici. Vi spieghiamo perché non c’è da meravigliarsi.

Chi è Nic Marks? Non verrete tacciati di ignoranza solo perché non lo conoscete. Nic è uno statistico particolarmente affabile che, un bel giorno, ha deciso di dare il proprio contributo alla società chiedendosi perché mai misuriamo il successo di una nazione dalla sua produttività invece che dalla sua felicità e dalla qualità della vita del suo popolo. Il dibattito sull’inefficienza del Pil è diventato sempre più acceso negli ultimi anni, tanto da richiedere l’intervento di alcuni dei più grandi economisti dei nostri giorni (tra cui il premio Nobel per l’economia Joseph Stiglitz), i quali concordano sulla necessità di trovare indicatori alternativi che per misurare il progresso sociale. Sulla base di questa esigenza Nic Marks ha introdotto, insieme alla New Economics Foundations, l’Indice di Felicità del Pianeta (IFP), che individua il benessere nazionale rispetto all’uso delle risorse.

Costa-Rica-felicità

Le linee orizzontali del grafico rappresentano l’impronta ecologica, ovvero quanto grava sul pianeta il nostro consumo di risorse. Più alta è, peggio è. In verticale, sono rappresentati gli anni di vita felice. Il puntino giallo in alto a sinistra, solitario, è il Paese più felice del mondo stando a questa misurazione: il Costa Rica. Nella piccola nazione latinoamericana l’aspettativa media di vita è di 78 anni (più lunga che negli USA); la maggior parte dell’elettricità proviene da risorse rinnovabili; nel 1949 è stato abolito l’esercito; il tasso di alfabetizzazione è tra i più alti del mondo. Questi ed altri dati sono elencati nel promo ufficiale del Costa Rica dal nome “Essential Costa Rica” che, insieme alle statistiche, ci offre il ritratto di una terra ricca di bellezze naturalistiche, la cui popolazione è pacifica, gelosa della propria qualità della vita che è spronata a mantenere impegnandosi al livello sociale ed ecologico. Il turismo che scelgono di promuovere è un turismo sostenibile, basato sulla genuinità del cibo e l’autenticità del luogo. La natura si manifesta in tutta la sua bellezza tra parchi, vulcani, spiagge dorate e mare cristallino. Questa ricchezza naturale è dovuta alla varietà geografica e climatica che si sviluppa in tutto il territorio costaricano. È stato inoltre istituito un sistema di Parchi Nazionali e di Aree protette che contribuisce in modo significativo all’economica della nazione.

Viene quasi da chiedersi se sia il caso di lasciare tutto e trasferirsi. Anche stavolta, i numeri sembrano dire di sì: per la cittadinanza servono 50mila euro o una pensione, le tasse sono al 10%, i prezzi sono bassi e la burocrazia è quasi inesistente.

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Mariagiovanna Giuliano

Salernitana, classe 1994. Diplomata al Liceo Classico, attualmente studia Scienze Politiche a Roma. Le sue passioni sono la lettura, l’arte, lo yoga e la meditazione. Sogna di girare il mondo e di scrivere delle sue avventure. Cura un travel blog per giovani, www.ilpiccoloviaggiatore.com
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