Palestina, pace e libertà: un progetto video fotografico a Napoli

16/11/2016 di Lucio Todisco

Da giovedì 3 novembre, presso la Casina Pompeiana, in Villa Comunale e presso la libreria Mooks Mondadori di Piazza Vanvitelli è possibile visitare la mostra fotografica “Loro di Napoli e Loro di Palestina” e “Shamsaan” che sarà in programmazione fino al 19 novembre, nell’ambito del progetto ideato da Raffaele Cofano e Simona Caruso dal titolo “Palestina, pace e libertà”.

Da giovedì 3 novembre, presso la Casina Pompeiana, in Villa Comunale e presso la libreria Mooks Mondadori di Piazza Vanvitelli è possibile visitare la mostra fotografica “Loro di Napoli e Loro di Palestina” e “Shamsaan”, in programmazione fino al 19 novembre, nell’ambito del progetto ideato da Raffaele Cofano e Simona Caruso dal titolo “Palestina, pace e libertà”.

Il progetto –  E’ un progetto fotografico che nasce per diffondere, presso le giovani generazioni, una maggiore consapevolezza sulla questione palestinese. La mostra, di fatto, nei prossimi mesi sarà itinerante, in Istituti scolastici di ogni ordine e grado. Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Associazione Sudafricana PALFEST, che ha realizzato e consegnato al Sindaco di Napoli il calendario SHAMSAAN, corredato di foto, disegni e storie di bambini palestinesi, sviluppato da un team di fotografi coordinati dall’architetto e fotografo Abdullah Hawash per la raccolta di fondi da destinare a progetti in Palestina.

Alla presentazione del progetto hanno preso parte anche Luisa Morgantini, Presidente di AssoPacePalestina e già vicepresidente del Parlamento Europeo, Fulvio Frezza, Vicepresidente del Consiglio Comunale di Napoli, Nadia Meer, Rappresentante Associazione Sudafricana Palfest, Shafick Kurtam, Presidente della comunità palestinese in Campania.

Nell’ambito del progetto “Palestina, pace e libertà” c’è anche la mostra fotografica, curata da Raffaele Loffredo“SHAMSAAN” e la video mostra “LORO DI NAPOLI E LORO DI PALESTINA” di Raffaele Cofano e Peppe Di Donato, che sarà visitabile presso la Casina Pompeiana e la Libreria Mooks-Mondadori di Piazza Vanvitelli a Napoli.

La video mostra offre uno spaccato della realtà quotidiana Palestinese, ponendo l’accento sui parallelismi di quei luoghi con la realtà partenopea: Hebron, Nablus, campi profughi, villaggi beduini, Gerusalemme, fanno da suggestivi sfondi a ritratti antropologici in bianco e nero che si confrontano con quartieri storici e popolari di Napoli come Vicaria, Montesanto e la Pignasecca.

Loro di Napoli e Loro di Palestina appaiono come due espressioni apparentemente stridenti, ma i volti, le gestualità, sembrano evocare gli stessi sentimenti e le stesse sofferenze imposte dalla storia. La fusione tra tradizioni e modernità, vita e morte, sacro e profano è colta dall’obiettivo sensibile dei fotografi “sul campo”, creando un efficace tutt’uno: una testimonianza video, diretta e 2.0 di delicate realtà urbane, un’immersione nel reale quotidiano dei nostri giorni accompagnato dalle musiche di Giovanni Vicedomini. Il progetto gode del patrocinio morale del Comune di Napoli e della Regione Campania.

Gli ideatori – Raffaele Cofano, napoletano, nel 2014 si appassiona all’informazione web e crea insieme agli altri compagni d’avventura Salvio Rispo e Barbara Caputo, il sito d’informazione Napoliflash24.it, e realizza due video reportage: “Dalla luce all’ombra, dall’ombra alla luce”, sull’ex ospedale psichiatrico Leonardo Bianchi, premiato al “NapoliFilmFestival” nel 2015. Successivamente realizza “Destini, una fuga senza ritorno”, un docufilm sulla “Shoah” e su di una famiglia di ebrei napoletani, che ha riscosso grande interesse e successo lo scorso anno durante la “Settimana della Memoria”. Lo scorso agosto, Cofano si è recato in Palestina con altri collaboratori per realizzare un reportage on the road sulle condizioni di vita del popolo palestinese. E’ un neofita della fotografia, una passione nata e che cresce insieme alla voglia di scoprire, dare luce, approfondire la conoscenza di altri paesi e culture, catturando gli straordinari aspetti del quotidiano: volti, gesti ed espressioni che ci accomunano a tutte le latitudini. Peppe Di Donato, ingegnere, ha iniziato a scattare fotografie dal 2012, quando, per scelta più che per necessità, decide di trasferirsi all’estero per lavoro. Si regala allora una Nikon D7000 e con essa comincia a guardare la realtà attraverso il suo obiettivo.

The following two tabs change content below.

Lucio Todisco

Classe 1987, Laureato in Scienze Politiche si è specializzato in gestione e formazione delle Risorse Umane e, ad oggi, è praticante Consulente del Lavoro. Una vita tra libri, film, politica, musica e del buon cibo. Il suo libro preferito è Oceano Mare, Mediterraneo il film che rivedrebbe ogni giorno, Oasis, U2 e Coldplay, la musica che ascolta nell’Mp3. Appassionato di innovazione, fa parte del comitato organizzatore dell’Innovation Day, manifestazione che coinvolge professionisti, organizzazioni, aziende e pubblica amministrazione sui temi dell’innovazione, crescita, sviluppo; collabora con la Fondazione Turismo Accessibile sui temi dell’innovazione e accessibilità turistica nel nostro paese.
blog comments powered by Disqus