Oltre il mito: Frida Kahlo in mostra a Milano

06/06/2017 di Simone Di Dato

Frida Kahlo approderà al MUDEC di Milano nel febbraio 2018. "Frida Kahlo. Oltre il mito" è un progetto espositivo frutto di sei anni di studi e ricerche, che si propone di delineare una nuova chiave di lettura attorno all'artista.

Frida Kahlo. Oltre il mito
Frida Kahlo, La columna rota (1944)
Frida Kahlo, La columna rota (1944)

Poster, t-shirt, libri, diari, cartoline e gadget di ogni tipo. A dispetto della sua sensibilità artistica, Frida Kahlo è diventata negli ultimi anni autentica icona pop, rockstar più che pittrice, brand più che artista. Complice l’immagine mainstream di donna claudicante ma coraggiosa, travolta dai laceranti rapporti d’amore e dalle disperate passioni che tanto fanno presa sui più nostalgici, la pittura tenace e visionaria di Frida Kahlo è passata in secondo piano. Spogliare la sua figura dalla mitizzazione degli ultimi anni pare sia il proposito di Diego Sileo, curatore della prossima mostra che approderà al MUDEC di Milano nel febbraio 2018. Frida Kahlo. Oltre il mito è un progetto espositivo frutto di sei anni di studi e ricerche, che si propone di delineare una nuova chiave di lettura attorno all’artista, evitando ricostruzioni forzate, interpretazioni sistematiche o letture biografiche troppo comode, e con la registrazione di inediti e sorprendenti materiali d’archivio. La mostra milanese, che porterà in Italia più di cento opere tra dipinti (una cinquantina), disegni e fotografie, riunirà in un’unica sede espositiva per la prima volta dopo quindici anni tutti i capolavori provenienti dal Museo Dolores Olmedo di Città del Messico e dalla Jacques and Natasha Gelman Collection, le due più importanti e ampie collezioni di Frida Kahlo al mondo, e con la partecipazione di autorevoli musei internazionali che presteranno alcuni dei pezzi dell’artista messicana mai visti nel nostro Paese (tra i quali, il Phoenix Art Museum, il Madison Museum of Contemporary Art e la Buffalo Albright-Knox Art Gallery).

Frida Kahlo, Le due Frida, 1939
Frida Kahlo, Le due Frida, 1939

Superando i limiti del personaggio di rottura, tra indipendenza e storie d’amore, si potrà delineare la poetica di Frida Kahlo, lo studio dell’arte messicana, del colore, delle tecniche artistiche compresa la fotografia, ma anche dell’interesse alla politica e alle questioni sociali, dimostrando che per un’analisi seria e approfondita della sua arte è necessario spingersi al di là degli angusti limiti di una biografia e andare oltre quel mito consolidato e alimentato dalle mode degli ultimi decenni.
“Per quanto possa sembrare paradossale –
spiega infatti il curatore  e grande studioso di Frida  – è proprio il gran numero di eventi espositivi dedicati a Frida Kahlo che ha portato ad ideare questo nuovo progetto, perché contrariamente a quanto appare  la leggenda che si è creata attorno alla vita dell’artista è spesso servita solo ad offuscare l’effettiva conoscenza della sua poetica. Nel migliore dei casi la sua pittura è stata interpretata come un semplice riflesso delle sue vicissitudini personali o, nell’ambito di una sorta di psicoanalisi amatoriale, come un sintomo dei suoi conflitti e disequilibri interni. L’opera si è vista quindi radicalmente rimpiazzata dalla vita e l’artista irrimediabilmente ingoiata dal mito.”

Ciò che l'acqua mi ha dato, 1938
Ciò che l’acqua mi ha dato, 1938

La mostra, promossa dal Comune di Milano-Cultura e da 24 ORE Cultura-Gruppo 24 ORE, esporrà le indagini realizzate in Messico in prima persona dal curatore dalle quali sono emersi alcuni temi e tematiche principali – come l’espressione della sofferenza vitale, la ricerca cosciente dell’Io, l’affermazione della “messicanità”, la sua leggendaria forma di resilienza – che permetteranno ai visitatori di percepire la coerenza profonda che esiste, molto più in là delle sue apparenti contraddizioni, nell’opera di Frida Kahlo. Gli stessi temi si rifletteranno nel progetto d’allestimento della mostra, che si svilupperà – secondo un criterio analitico delle opere – attraverso cinque sezioni: Politica, Donna, Violenza, Natura e Morte.

 

 

Info:
Frida Kahlo. Oltre il mito
a cura di
Diego Sileo
MUDEC, Milano
Dal 1° febbraio al 3 giugno 2018

 

 

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Simone Di Dato

Nasce a Napoli il 19/05/1989, grande appassionato di archeologia e di arte, dopo aver conseguito la maturità classica si iscrive alla facoltà di Storia dell'arte presso l'Università Federico II di Napoli.
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