Nell’agricoltura investimenti dalla legge di Stabilità e dai protocolli d’intesa

25/01/2016 di Lucio Todisco

L’anno che si è appena concluso, con Expo, ha segnato un momento importante per l’agricoltura italiana che ha visto una crescita dell’export a 36 miliardi. E’ necessario proseguire questo trend positivo non soltanto nel campo del marketing e della comunicazione ma anche in quello degli investimenti e in quello legislativo.

Agroalimentare

Migliorare la filiera creditizia – E’ proprio di questi giorni, infatti, la firma di un interessante protocollo d’intesa tra il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, guidato da Maurizio Martina e da Intesa Sanpaolo, per mano del Consigliere delegato Carlo Messina. L’obiettivo di questo protocollo è dare risposte concrete e specifiche alle aziende dell’agroalimentare sul fronte dell’accesso al credito, con l’attivazione di un plafond di investimenti dedicati da 6 miliardi di euro in tre anni, allo scopo di finanziare imprese e filiere produttive, oltre a servizi finanziari ad hoc per le esigenze dell’attività agroalimentare. Parliamo di 10 miliardi di euro di investimenti potenzialmente attivabili e di circa 70mila nuovi posti di lavoro nel settore agricolo.

La firma di questo protocollo punta, inoltre, anche alla attività di formazione per gli imprenditori agricoli attraverso una filiera creditizia dedicata, un team centrale e una rete di specialisti territoriali di Intesa Sanpaolo, coadiuvati dal Mipaaf, delle associazioni e degli enti locali, per far sì che l’attività finanziaria e di consulenza non cada nel vuoto. Soddisfazione da parte del Ministro Martina che ha dichiarato come il nostro comparto agroalimentare possa ancora crescere, puntando alla nascita di nuove imprese e la creazione di nuova occupazione. L’accordo con Intesa Sanpaolo, ha proseguito Martina, “rappresenta un tassello importante della strategia a sostegno di un settore che si sta dimostrando sempre più centrale per l’economia italiana”. La crescita del percorso d’internazionalizzazione, la nascita di nuove imprese, può avvenire soltanto grazie a nuovi investimenti, credito e un rapporto più semplice tra banche e imprese. E questo percorso, inoltre, crea le condizioni affinché venga rilanciata la specializzazione del credito agrario.

Legge di Stabilità e biotecnologie sostenibili – Da parte del Governo c’è particolare attenzione al comparto delle imprese dell’agroalimentare. Nella Legge di stabilità sono stati stanziati 800 milioni di euro di investimenti e il  Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha reso noto che sono stati stanziati 21 milioni di euro per finanziare un importante progetto di ricerca pubblica, con l’obiettivo del miglioramento genetico, attraverso biotecnologie sostenibili.Un piano triennale d’investimenti che punta alla ricerca in laboratorio, a legislazione vigente, con biotecnologie più moderne e sostenibili, come il genome editing e la cisgenesi. Strumenti che possono consentire un miglioramento genetico senza alterare le caratterizzazioni produttive del sistema agroalimentare, migliorandone le performance anche rispetto alla resistenza alle malattie.

Il piano sarà gestita dal Crea, il centro di ricerca specializzato del Ministero delle politiche agricole, costituito da uno staff che è stato protagonista del sequenziamento del genoma del frumento ed ha avuto importanti riconoscimenti internazionali. L’obiettivo che questo progetto si pone è quello proteggere il patrimonio unico di biodiversità, rappresentante il tratto distintivo capace di fare dell’Italia un punto di riferimento per il mondo a livello agroalimentare, concentrando le risorse su un programma di attività che punta su innovazione e sostenibilità. Inoltre, il Crea è un importante centro di ricerca che ogni anno elabora un rapporto sull’agroalimentare, offrendo una visione d’insieme dei flussi commerciali di questo settore.

E’ un periodo di fermento positivo per il settore agricolo e per la richiesta di lavoro in questo settore. Basta pensare che in Toscana sono giunte numerose domande al bando regionale: “Aiuto all’avviamento di imprese per giovani agricoltori – Pacchetto Giovani – 2015” giovani, uomini e donne, che hanno scelto l’agricoltura per il loro futuro. In tutta la Regione sono arrivate ben 1761 domande (2014 i giovani complessivamente interessati), a fronte di uno stanziamento iniziale di 40 milioni di euro.

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Lucio Todisco

Classe 1987, Laureato in Scienze Politiche si è specializzato in gestione e formazione delle Risorse Umane e, ad oggi, è praticante Consulente del Lavoro. Una vita tra libri, film, politica, musica e del buon cibo. Il suo libro preferito è Oceano Mare, Mediterraneo il film che rivedrebbe ogni giorno, Oasis, U2 e Coldplay, la musica che ascolta nell’Mp3. Appassionato di innovazione, fa parte del comitato organizzatore dell’Innovation Day, manifestazione che coinvolge professionisti, organizzazioni, aziende e pubblica amministrazione sui temi dell’innovazione, crescita, sviluppo; collabora con la Fondazione Turismo Accessibile sui temi dell’innovazione e accessibilità turistica nel nostro paese.
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