Marco Simoncelli: un ricordo che continua a vivere

24/10/2013 di Andrea Luciani

“Oggi sono due anni senza quel patacca del Sic, pilota di meraviglioso talento e grande amico. #58 sempre nel cuore”. Cosi’, su ‘Twitter’, Valentino Rossi ricorda Marco Simoncelli nel giorno del secondo anniversario della morte del ‘Sic’.

Marco Simoncelli

Il Sic (Cattolica 20 Gennaio 1987 – Sepang 23 Ottobre 2011). Sin dalla tenerissima età Marco Simoncelli aveva le idee chiare su che cosa avrebbe fatto da grande: il pilota del motomondiale. La velocità è stata, fino all’ultimo secondo, la compagna di viaggio per SuperSic. L’ambizione, la competizione e la voglia di emergere: la benzina per alimentare un sogno molto grande ma non impossibile da realizzare, grazie anche alla sua famiglia, che lo ha sempre seguito senza fargli mai mancare sostegno ed affetto. Nel 2008 la coronazione: campione del mondo in 250. Dopo aver dominato la classe Sic si è lanciato con lo stesso entusiasmo nella Moto GP, dove ha fatto sognare, con una guida aggressiva e una voglia di vincere che sembrava mancare agli altri piloti. Il 23 Ottobre 2011 a Sepang è rimasto coinvolto in un incidente mortale che ne ha stroncato tragicamente la vita a soli 24 anni. Incredibilmente, però, a due anni dalla sua scomparsa, la forza di SuperSic continua a contagiare chi l’ha conosciuto e chi l’ha amato, tanto che sembra quasi, lui con il suo sorriso sempre stampato sul viso, non abbia mai lasciato questo mondo.

Sic vive nel ricordo degli amici piloti, come Valentino Rossi, che corre con un 58 (il numero di SuperSic) sul casco, o come Capirossi, che ha deciso di onorare il suo addio alle moto gareggiando con il numero del pilota di Coriano. Ma anche nel ricordo della Moto GP, che ha ritirato il suo numero e intitolato la curva di Sepang a Marco. Nei tifosi che a gran voce hanno voluto che il Misano World Circuit, dove ogni anno si disputa una tappa del motomondiale, precisamente il Gran Premio di San Marino, fosse intitolato al suo nome. Nella sua ONLUS che in due anni è diventata immensa.

Squadra Corse “Sic 58” Non solo nel ricordo ma in un progetto che il padre Paolo, sta portando avanti con l’aiuto di tanti sostenitori. Un vero e proprio team, nato lo scorso anno nel nome di Marco e che, da poche settimane, ha concluso la sua prima stagione nel campionato italiano PreGp. Un team che si è tolto già delle soddisfazioni e punta sempre più in alto. Racconta Paolo Simoncelli, team manager: “L’idea della Squadra Corse è nata per caso, dopo un colloquio con Aldo Drudi (designer di caschi per piloti come Valentino Rossi e lo stesso Sic) che insieme ad altri amici mi hanno spronato a dare il via a un team che si occupasse di giovani e li facesse emergere. All’inizio devo dire che ero dubbioso però quando sono andato a vedere le gare di questi ragazzini, i loro occhi così pieni di passione mi hanno ricordato quell’entusiasmo che anche Marco alla loro età aveva. Lì ho capito che sarebbe stato bello aiutarli a perseguire i loro sogni e darmi da fare in prima persona. Ho telefonato a tutti gli sponsor che hanno aiutato Marco e da tutti ho avuto un sostegno che mi ha permesso di creare questa struttura nella quale è coinvolta anche la Honda e Fausto Gresini”. A due anni dalla sua scomparsa, a quanto pare Sic, continua a dare gas.

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Andrea Luciani

Nasce a Roma il 25/03 /1991. Appassionato di studi internazionali e fermo sostenitore del progetto dell'Unione Europea, è laureato in Scienze Politiche presso la LUISS Guido Carli, dove ora studia International Relations. Collabora con l'associazione ONLUS Intercultura con la quale è stato in Nuova Zelanda sei mesi nel 2009. Nel 2012-2013 conclude il programma Erasmus di sei mesi presso l'università si Sciences Po Paris.
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