L’invito di Montezemolo a fare sistema sul turismo

07/05/2015 di Enrico Casadei

Nell'anno di Expo e del Giubileo, Luca Cordero di Montezemolo ha proposto al Governo la creazione di una cabina di regia comune sul turismo

Luca Cordero di Montezemolo ha proposto all’esecutivo di Matteo Renzi la creazione di una regia comune per il turismo in Italia. Durante la conferenza stampa di inizio settimana indetta per presentare il nuovo collegamento verso la Cina di Alitalia, infatti, il presidente della compagnia aerea italiana ha ripetuto diverse volte la necessità di una “politica di sistema”. “L’Italia nel suo insieme – ha sottolineato Montezemolo – deve muoversi all’unisono. C’è bisogno di un lavoro di squadra con il Governo”, soprattutto “adesso che l’economia vede i primi segnali di ripresa”.

Queste poche parole potrebbero essere lette come un velato rimprovero al Governo, ma è stato proprio lo stesso Montezemolo che, interrogato sul tema, ha chiarito che “non è una critica, ma uno stimolo“. Anzi, ha aggiunto, “il Governo si sta dando molto da fare riportando al centro” il potere decisionale “per evitare iniziative slegate da parte delle Regioni. Serve una cabina di regia centrale che guidi le scelte” dei soggetti coinvolti “in modo da avere una politica di sistema sul turismo. Non è possibile – ha proseguito l’ex presidente di Ferrari – che a fine anni ’60 eravamo il terzo Paese per attrazione turistica, mentre ora siamo tra il quinto e il sesto posto. Abbiamo bisogno di un tour operator nazionale, di una catena di alberghi, di una politica di sistema. Abbiamo bisogno – ha rimarcato – di una politica che sia in grado di sfruttare occasioni come Expo 2015, il Giubileo e io spero proprio anche i Giochi Olimpici (del 2024, Roma è candidata insieme a Parigi, Amburgo e Boston, ndr). Serve un sostegno non economico ma di sistema, di attrazione, di occasioni. Alitalia è pronta a fare la sua parte”.

Il Montezemolo di Alitalia non si tira quindi indietro e anzi porge per primo la mano al Governo, disponibile a fare quanto necessario per lavorare insieme alla creazione di un sistema-Italia. Allo stesso tempo però il Montezemolo di Ntv fa muro e non si esime dal rilevare come “gli imprenditori italiani devono essere messi in condizione di essere competitivi”. E – ha concluso – “se dovessi parlare di treni dovrei dire cose gravi sulla mancanza di concorrenza in Italia. Invece di aiutare chi vuole investire, si fa di tutto per ostacolarlo”.

I dilemmi più pressanti per Ntv, società privata che gestisce i treni ad alta velocità Italo, riguardano l’incremento del canone per l’utilizzo delle linee ad alta velocità voluto dall’Ue e gli esuberi annunciati dall’azienda. Il primo è in discussione in Parlamento dove si deciderà sul recepimento della direttiva dello spazio ferroviario unico europeo. Per il momento, quindi, l’aumento del canone è solo eventuale. Sul secondo invece il Mise potrebbe avvicinare le posizioni di Ntv con quelle dei sindacati. Quindi sulle partite aperte dalla società voluta da Montezemolo e Della Valle una mano dalla squadra di Renzi potrebbe ribaltare il risultato.

D’altronde il turismo passa anche per il trasporto su rotaia, oltre che per i collegamenti aerei. Come dire “ci avete solo messo i bastoni tra le ruote”, ma perché invece non facciamo pace: lavoriamo insieme, voi aiutate ‘Italo’ mentre noi, Alitalia, vi aiutiamo a migliorare questo Paese.

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Enrico Casadei

Nasce a Bologna nell’aprile del 1988, tuttavia ha vissuto sempre a Cesena, in piena Romagna. Consegue la laurea in Giurisprudenza nel 2013 e in Consulenza Aziendale l’anno successivo presso la Luiss Guido Carli di Roma, e sempre con lode. Per un semestre ha esercitato la pratica forense, dopodiché ha deciso di cambiare strada.
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