L’incredibile storia di J.K. Rowling

01/08/2013 di Iris De Stefano

Ieri si è festeggiato il compleanno della scrittrice inglese. Ripercorriamo le tappe principali della sua vita e della sua saga più famosa

Ieri si è celebrato un compleanno importante anzi un triplo compleanno, poiché il giorno di nascita della sua creatrice, Joanne Rowling ( più comunemente nota come J.K. Rowling)  viene anche riconosciuto come il compleanno di due tra i personaggi più famosi della sua creazione per eccellenza: Harry Potter e Neville Paciock entrambi nati “all’estinguersi del settimo mese”.

J.K. Rowling – Nata a Yate il 31 luglio 1965 la scrittrice viene generalmente riconosciuta come una delle donne più ricche di Inghilterra, anche se, a causa di beneficenza e tasse, il suo patrimonio una volta stimato intorno al miliardo di dollari è stato più o meno dimezzato. Cifre importanti ma assolutamente minori se paragonate al valore stimato del brand Harry Potter che secondo il Time si aggira attorno ai 15 miliardi di dollari, numeri che impressionano se si considerano che la Rowling viveva all’epoca un periodo di enormi difficoltà economiche, mantenendosi solo grazie ai sussidi statali. Quella della Rowling è una storia di successo, confermata anche dalle più recenti cronache; il mese scorso infatti è stato svelato che Robert Galbraith, autore di The Cuckoo’s Calling, un poliziesco la cui distribuzione era da poco iniziata ma che stava già raccogliendo numerosi consensi da parte della critica ed un discreto successo nelle vendite, era in realtà uno pseudonimo per la scrittrice. Ovviamente, svelata la notizia, il libro è saltato al primo posto della classifica vendite Amazon, anche se la Rowling aveva minacciato conseguenze legali per lo studio legale che aveva diffuso la notizia, conseguenze che poi non hanno trovato seguito, essendosi accordati per una donazione ad un ente benefico.

Harry Potter – La genesi dei libri sul mago più famoso di tutti i tempi è ormai storia nota: la scrittrice inglese inviò le prime duecento pagine del manoscritto nel lontano 1996 a ben dodici case editrici non ricevendo però alcuna offerta. Solo un anno dopo la Bloomsbury, una piccola casa editrice con base a Londra offrì alla scrittrice 2400 dollari e solo perché la figlia del suo presidente, di appena otto anni, avendo letto il manoscritto ne aveva chiesto il seguito. Nacque così Harry Potter e la prima filosofale, il primo di una sega di sette, inizialmente distribuito in poco più di 250 copie e che registra oggi qualcosa come 450 milioni di copie vendute, in 73 lingue differenti. Nel 2001, mentre ancora si aspettava l’uscita del quarto libro, sugli schermi di tutto il mondo grazie alla Warner Bros che ne aveva comprato i diritti, approdava la trasposizione cinematografica del primo libro a cui, a cadenza più o meno annuale, seguì tutta la serie, diventando ben presto la più redditizia saga cinematografica di tutti i tempi con 7.7 miliardi di dollari di fatturato.

La storia – La trama della saga è più o meno da tutti conosciuta; ogni libro racconta infatti un anno alla scuola di magia e stregoneria di Hogwarts, dove i tre protagonisti, Harry Potter, Ron Weasley e Hermione Granger affrontano ogni sorta di avventure e pericoli legati al tentativo di rinascita di Lord Voldermort e quando quest’ultimo riesce nel suo intento, inizia una vera e proprio lotta senza quartiere, fino allo scontro finale ed inevitabile, raccontato nell’ultimo libro e diviso in due nella versione cinematografica. La bellezza dell’opera non è tanto nella trama che nasce adatta per un pubblico di bambini e si sviluppa poi diventando piacevole per qualsiasi fascia di età, ma invece è straordinaria la capacità della scrittrice di creare un mondo parallelo, completamente definito e che è ormai entrato a far parte dell’immaginario collettivo – così come ogni grande opera della storia della letteratura ha fatto.

A distanza di 16 anni dalla pubblicazione del primo libro e nonostante molte saghe abbiano avuto il loro momento di notorietà, non c’è nel panorama della letteratura contemporanea nessun libro che possa provare a competere con Harry Potter, di cui i fan più accaniti sperano venga pubblicato uno spin-off o un seguito, sulla cui stesura da parte della scrittrice molto si è ricamato. In realtà è difficile credere che, soprattutto considerando il finale – chiaro ed incisivo – possa accadere una tale eventualità. Harry Potter insomma, continua a sorprendere ed appassionare, anche se le persone che facevano la coda a mezzanotte per comprare il nuovo libro la notte prima della pubblicazione sono ormai tutte adulte.

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Iris De Stefano

Nata a Napoli il 02/10/90 dopo la maturità classica ha studiato Relazioni Internazionali a "L'Orientale" di Napoli e alla LUISS Guido Carli di Roma. Esperienze in Belgio e in Spagna.
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