Le Camere di Commercio Italiane all’estero: efficaci strumenti di sostegno istituzionale

27/03/2014 di Mara Biral

La Camera di Commercio Italo-Brasiliana del Nordest, dall'ottobre del 2010, riveste un importante ruolo di riferimento Istituzionale su tutto il territorio del Nordest Brasile

Camera di commercio-italia-brasile

Il processo d’internazionalizzazione è, sempre più, posto al centro dei discorsi della politica e dell’economia internazionale. In questo momento storico di forte crisi, che da diversi anni vede soffrire il nostro Paese, le imprese italiane decidono di superare ogni tipo di ostacolo e barriera in contrasto con  la loro produttività e redditività oltrepassando i confini nazionali, ambendo così a creare nuove forme di collaborazione con Partner, Istituzioni e Enti collocati in Paesi esteri.

Ad accoglierle sui territori stranieri, loro: le Camere di Commercio Italiane all’estero (CCIE) – istituzioni ben radicate nell’area di loro competenza e attive nello svolgimento di funzioni di fondamentale rilievo dal punto di vista diplomatico-rappresentativo, economico-commerciale e socio-culturale. Nate simultaneamente alle maggiori correnti migratorie dei nostri connazionali, sono riconosciute dal Governo Italiano in base alla legge n.518 del 1 luglio 1970. Obiettivi principali delle CCIE sono quindi quelli di favorire e sostenere la realizzazione di attività promozionali specifiche per mezzo di ricerche, monitoraggi e analisi dei diversi settori nei quali operano; creare e far eseguire progetti finalizzati ad agevolare in particolar modo l’internazionalizzazione delle Piccole e Medie Imprese. In merito a ciò, di notevole importanza risulta essere il loro aiuto alle aziende italiane al fine di inserire queste ultime nei mercati esteri.

Cesare Villone
Dottor Cesare Villone – Presidente della Camera di Commercio Italo-Brasiliana del Nordest (CCIN)

Le Camere di Commercio Italiane all’estero, essendo associazioni costituite su territori stranieri, sono chiamate ad osservare le normative Nazionali del Paese che le ospita praticando le loro funzioni in un’ottica di correttezza e responsabilità; principi questi che permettono loro di essere considerate anche come veri e propri efficaci strumenti di sostegno istituzionaleimprontate ad accrescere lo sviluppo di reti di Cooperazione tra l’Italia e gli altri paesi esteri in ambiti differenti.

Il 10 Ottobre 2010 a Fortaleza, con il sostegno delle Istituzioni Italiane presenti sul territorio brasiliano, nasce la Camera di Commercio Italo-Brasiliana del Nordest (CCIN) – associazione quindi molto giovane che, in pochi anni, è riuscita a supportare concretamente gli imprenditori italiani interessati ad investire nel vasto mercato brasiliano, specialmente in quello Nordestino. Da Maggio 2013 è aderente ad Assocamere Estero che è organo dipendente dal Ministero per lo Sviluppo Economico Italiano.

Dall’intervista al Dottor Cesare Villone, Presidente della Camera di Commercio Italo-Brasiliana del Nordest  – attualmente al suo secondo mandato, che lo vedrà rivestire questo ruolo sino a novembre 2016 – egli afferma che la Camera di Commercio Italo-Brasiliana del Nordest opera in totale sintonia con le altre Istituzioni del Sistema Italia Fortaleza comprendente il Viceconsolato Onorario d’Italia in Fortaleza, l’Istituto di Cultura Italiana di Fortaleza e il Patronato ITAL. Consigliamo alle Imprese Italiane di associarsi alla Nostra Istituzione perché noi siamo lo strumento per far comprendere cosa significhi operare in una realtà come quella brasiliana: complessa, difficile e burocratica. In questo modo, il nostro lavoro è volto ad assicurare professionalità, sicurezza negli investimenti e chiarezza nelle procedure da far adottare e seguire alle imprese” .

Negli ultimi anni, sono sempre andate via via più sviluppandosi i rapporti commerciali tra Brasile e Italia grazie a progetti di cooperazione tra i due Governi e all’aumento della Comunità Italiana sul territorio brasiliano, stimata oggi a circa 25 milioni di Italiani e discendenti. Dati recenti testimoniano come nel 2011 i flussi d’investimenti esteri in ingresso nel paese siano stati considerevoli: settore agricolo 697, manifatturiero 19.307, costruzioni 1.042, servizi 21.405. Secondo ricerche attuali, si delinea come  la nazione brasiliana sia divenuta una realtà economica di livello globale, caratterizzata da un forte potere d’acquisto, un esteso territorio, una numerosissima popolazione e da legami culturali che tengono sempre più saldo il rapporto che intercorre tra la collettività e il contesto territoriale all’interno del quale vive.

Camera di Commercio italo-brasiliana.Il Nordest del Brasile è in forte crescita industriale ed economica e secondo il Segretario Generale della CCIN, Alessandro Colombara, “stiamo solo muovendo i primi passi, ma crediamo fortemente nel risultato di quella che, oggi, é una delle ultime frontiere di sviluppo economico al mondo, capace di dare grandi risultati alle imprese che dispongano di pazienza, conoscenza e capacità economica. Ci auguriamo che, uscendo dalla crisi il nostro Paese possa, al pari di altri, contribuire all’aumento del benessere del Nordest, traendone grandi giovamenti in termini di lavoro ed occupazione per le proprie imprese. La CCIE Nordest, rimarrà a disposizione per coloro che ne richiederanno il supporto, con il suo ruolo istituzionale sempre piú definito e, soprattutto, con la sua dinamica operativa in grado di offrire le necessarie garanzie e tutele  fondamentali in tutte le attivitá imprenditoriali“.

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Mara Biral

Nasce il 15 ottobre 1990 a Torino, dopo la maturità in Perito Aziendale e Corrispondente in Lingue Estere s'iscrive all'Università degli Studi di Torino presso la quale è attualmente Laurenda del Corso in Scienze Internazionali dello Sviluppo e della Cooperazione con una tesi in fase di realizzazione in Diritto Internazionale dell'Economia. Diverse le sue esperienze lavorative in Italia e all'estero, tra le più significative l'Inghilterra che le ha permesso di ottenere un master in Management e Marketing e il Brasile dove ha avuto modo di collaborare con le Istituzioni Italo-Brasiliane presenti sul territorio nordestino, Le sue aree d'interesse sono diverse e spaziano dalla tutela dei diritti umani, all'internalizzazione delle imprese, alla comunicazione internazionale.
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