Le 5 isole più belle dell’arcipelago delle Cicladi

11/07/2015 di Mariagiovanna Giuliano

Nonostante il periodo drammatico che colpisce la Grecia, le meraviglie del territorio ellenico rimangono lì, fiere.

Cicladi, Grecia

 

Da qualche giorno girano sul web delle immagini che raffigurano le bellezze greche, dalle spiagge “greek sea” ai tramonti “greek sun”, dall’entrata di un albergo “greek hospitality” a una statua “greek beauty”, tutte accompagnate da un unico slogan: “not in crisis”. Già, perché le meraviglie del territorio ellenico rimangono lì, fiere, e quelle non gliele può togliere nessuno. Per questo motivo lascia non poco perplessi la decisione di chi, a fronte della crisi che sta affrontando il Paese, decide di disdire il proprio viaggio prenotato mesi fa. Le motivazioni per andare in vacanza in Grecia, anzi, aumentano non soltanto perché in un momento così difficile andrebbero supportati i nostri vicini, ma anche perché i prezzi dei voli stanno scendendo e questa potrebbe essere un’ottima occasione per chi non vuole spendere tanto. E se i luoghi migliori per una vacanza estiva in Grecia sono le isole, tra tutti gli arcipelaghi uno dei più belli è quello delle Cicladi.

Santorini
Santorini

Santorini – La regina delle Cicladi non può che essere la prima dell’elenco. Il paesaggio è uno dei più emozionanti mai visti. Mare a destra, mare a sinistra. Al centro, la caldera. La bocca di un vulcano ancora attivo. Nemmeno a dirlo, i tramonti sono mozzafiato. Una commistione di bellezze naturali e paesaggistiche che rendono l’isola la meta ideale per coppie romantiche. Ma non solo. Anche i giovani possono trovare divertimento e vita notturna grazie a tutti i locali e pub che animano le strade della Fira, il capoluogo. La pittoresca Oia è uno dei paesi più antichi di Santorini, caratterizzata dalle tradizionali case bianche abbarbicate sulle scogliere. Ma i panorami più emozionanti sono quelli di Imerovigli.

Milos
Milos

Milos – E’ la terra della Venere più bella, ora esposta al Louvre, dalla quale prende il nome. L’isola, anch’essa di origine vulcanica, ha una lunga storia e conserva testimonianze minoiche, ellenistiche, romane e bizantine. Non è certo l’ideale per gli amanti di movida e divertimento. Al contrario, regala soggiorni indimenticabili a chi ricerca la pace e la quiete di un’isola che, sebbene non sia stata risparmiata dal turismo di massa, si tiene al riparo dalla mondanità.

Paros – C’è chi la definisce “più di un’isola”. Un contenitore prezioso dei colori e sapori di tutte le Cicladi, raccolti in un’unica terra. È versatile, in grado di adattarsi alle esigenze di tutti i turisti. Con una vita notturna che non si ferma mai, concentrata soprattutto nelle due località principali, Parikia e Naoussa, ha conservato l’autenticità di una Grecia che si rifiuta di cedere terreno all’omologazione turistica. Sofisticata, fascinosa, instancabile. Da vivere tutta, camminando tra le piccole vie dei villaggi tradizionali, cenando con pesce fresco in uno dei ristoranti sul porto, girando per i coloratissimi negozi o semplicemente godendosi la bellezza del mare cristallino.

Antiparos
Antiparos

Antiparos – Non è solamente l’antagonista della più grande Paros. Antiparos ha un’anima a sé, diversa da tutte le altre isole dell’arcipelago. Ben lontana dall’essere schiacciata dal turismo di massa, accoglie in totale mille abitanti che vivono lì tutto l’anno. Non ha un aeroporto e la si può raggiungere solo via mare. Questo la rende la meta perfetta per chi vuole riscoprire la Grecia autentica, lontana dalle rotte più comuni. Camminando per i vicoli della Chora, si possono ancora vedere gli uomini seduti in piazzetta a giocare a carte e le donne con il velo in testa parlare tra loro al passaggio di un turista.

Amorgos
Amorgos

Amorgos – Si distingue da tutte le altre sopracitate perché fa parte di un micro-arcipelago chiamato “Piccole Cicladi”. Si tratta di un gruppo di isole che sono delle piccole perle nel mezzo dell’Egeo. Si allunga per oltre 30 chilometri e racchiude dentro di sé il meglio della cultura, dell’architettura, dei paesaggi e delle spiagge di un intero arcipelago. Ha due porti, Aegiali e Katapola, che sono anche i due villaggi principali dove si può trovare più movimento. Ma in generale l’atmosfera dell’isola è distesa e tranquilla. Alcuni la ricorderanno per essere stata l’ambientazione de “Le grand bleu”, l’opera cinematografica di Luc Besson.

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Mariagiovanna Giuliano

Salernitana, classe 1994. Diplomata al Liceo Classico, attualmente studia Scienze Politiche a Roma. Le sue passioni sono la lettura, l’arte, lo yoga e la meditazione. Sogna di girare il mondo e di scrivere delle sue avventure. Cura un travel blog per giovani, www.ilpiccoloviaggiatore.com
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