La storia dimenticata della signora delle cere

08/07/2015 di Isabella Iagrosso

Quello che a qualcuno può apparire come un personaggio inventato per attirare i turisti, è in realtà realmente esistito. Parliamo di Madame Tussaud, all'anagrafe Marie Grosholtz, una figura tanto affascinante quanto trascurata dalla Storia

Marie Tussaud

Madame Tussaud signora infatti, morta nella casa di Baker Street a Londra, era una delle donne più ricche del suo tempo. Marie Tussaud visse nell’epoca della Rivoluzione francese e del Terrore ma potè godere anche degli ultimi anni della vita mondana parigina dell’Ancient Regime. Le poche notizie sul suo conto le troviamo nell’opera “Madame Tussaud Memoirs and Reminescences of France, Forming and Abridged History of the French Revolution”, un libro di memorie pubblicato durante la sua vecchiaia, scritto da un amico di famiglia sotto dettatura della protagonista stessa. Nata a Strasburgo nel 1761 da una famiglia modesta, non conobbe mai il padre che morì in guerra, mentre la madre lavorava come governante per un medico molto abile nel modellare la cera. Infatti i dottori all’epoca facevano largo uso della cera per i loro studi anatomici. Mentre solitamente le sculture in cera erano dedicate a rappresentare scene di fantasia o tratte dalla letteratura, egli collezionava busti e teste di filosofi, nobili e scienziati dell’epoca, ovvero i personaggi più in vista. Impiegava capelli e denti veri per rifinire le sue opere, nonché le vestiva con abiti appartenuti ai personaggi stessi. Il museo era divenuto talmente grande al punto da attirare l’attenzione di un principe che lo invitò a trasferirsi a Parigi sotto la sua protezione, seguito dalla piccola Marie e da sua madre.

Qui iniziano le prime mostre, ben presto Marie diventa assistente personale, tanto che creerà la sua prima statua a soli 20 anni, raffigurante il filosofo Jean-Jaques Rousseau, seguita da quelle di Voltaire e Benjamin Franklin. A questo punto le sue vicende si fanno sfocate e si avvolgono nel mistero. Madame Tussaud racconta nelle sue memorie di essere stata invitata nientemeno che dalla corte di Versailles per insegnare arte alla principessa Elisabetta, spiega di essere rimasta lì per 8 anni, costruendo un rapporto molto intimo con la piccola sorella del Re. Mitomania o verità? Molti concordano che la storia narrata da Marie presenti alcune incongruenze che la qualificano come falsa. La sua presenza a corte è confermata, ma forse solo per un ruolo secondario.

Nel 1795 si sposa con Francois Tussaud, ma il matrimonio ha durata breve perchè pochi anni dopo si trasferisce con i figli in Inghilterra dove inizia a portare in giro la sua mostra, divenendo un’importante attrazione nel paese. All’epoca era anche un modo per informarsi dell’attualità. Infatti attraverso molte statue e situazioni ricreate con la cera è stato possibile anche oggi capire alcuni eventi di quel periodo. Interessante è anche notare e seguire i cambiamenti di pettinatura e di abbigliamento dei nobili e dei Re. Un aneddoto interessante racconta che fu chiesto proprio a lei di abbozzare la scena dell’assassinio di Marat, la stessa che poi verrà dipinta nel celebre quadro del pittore ufficiale Jean-Luis David. Era solita infatti modellare con la cera teste ghigliottinate per i rivoluzionari, così ben fatte da sembrare reali.

Il primo museo stabile fu aperto a Londra nel 1835 e mano a mano vennero aggiunte nuove statue, fino ad un patrimonio di circa 400 sculture. La maggior parte sfortunatamente fu distrutta da un incendio e in seguito dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, anche se rimangono di quelle originali il busto di Robespierre e la statua della stessa Madame Tussaud, che aspetta i fortunati ospiti all’ingresso, accogliendo i visitatori per ripercorrere momenti storici e presenti attraverso le figure di personaggi illustri, che nel bene o nel male si sono contraddistinti nelle loro epoche.

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Isabella Iagrosso

Nasce a roma il 19/03/1994, iscritta alla facoltà di scienze politiche della Luiss Guido Carli. Appassionata di viaggi e di culture straniere. Da sempre coltiva l'interesse per tutto ciò che riguarda l'estero e le relazioni internazionali
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