Tre studenti a Strasburgo per intervistare Martin Schultz

02/08/2013 di Andrea Luciani

L'intervista al Presidente del Parlamento Europeo

Il concorso – Tre studenti provenienti da Spagna, Cipro e Italia, sono i vincitori di un concorso bandito dal Parlamento Europeo su Facebook, il quale aveva come premio un’intervista al Presidente del Parlamento Europeo, Martin Schultz. Il concorso chiedeva ai partecipanti di creare una lista di domande da rivolgere al leader tedesco. Le tre più interessanti sarebbero poi state scelte ed i partecipanti al concorso collegati invitati a colloquio a Strasburgo. I vincitori sono risultati l’italiano Enrico Santus, neolaureato all’università di Pisa, la cipriota Georgina Athanasiou e la spagnola Virginia Perez.

L’idea di Enrico Santus – Enrico Santus, come ha spiegato ai microfoni di Radio 24 durante la  trasmissione “L’altra Europa” del 13/07/2013, ha voluto attuare un esperimento di giornalismo democratico. Ha aperto una pagina Facebook dedicata al concorso dove chiedeva a chi voleva partecipare di proporre alcune domande da porre al Presidente del Parlamento Europeo durante l’intervista. Ha poi stilato una lista delle domande e degli argomenti più frequenti e rilevanti  e l’ha utilizzata per comporre un elenco di domande da portare a Strasburgo.

L’intervista – E’ una difesa decisa seppur critica quella di Martin Schulz verso le istituzione europee e l’Ue – racconta Santus – è stato critico verso l’austerity senza programmi di sviluppo e di crescita, ma anche verso il Consiglio Europeo, composto da Capi di Stato o di Governo dei Paesi membri, perché dentro i loro confini nazionali, forse, persone potenti in patria, come Mariano Rajoy e Enrico Letta, potrebbero fare di più per difendere e rilanciare la scelta europeista. Ma soprattutto ha criticato chi non è in grado di togliere spazio ad euroscettici e antieuropeisti, mossi da desiderio di negazione senza proporre quasi mai soluzioni alternative. A questo proposito Schultz ha elogiato l’operato di Mario Draghi, che ha contribuito a salvare l’Euro dalla crisi che lo stava assediando. Infine Schultz ha ribadito l’importanza di attuare politiche di crescita economica senza le quali perderebbero di significato i sacrifici fatti con le politiche di austerity l’altro rovescio della medaglia. Una delle domande più piccanti è stata rivolta al Presidente del Parlamento Europeo proprio da Enrico Santus sul caso Datagate: Schultz è stato molto deciso nel ribadire che l’Unione Europea pretende spiegazione e ne dovrà ricevere – perché negli uffici delle istituzioni europee – come ha affermato decisamente nel corso dell’intervista – non si organizzano attentati terroristici. L’Unione è vittima di questa situazione, ha poi aggiunto.

Un modo per colmare il deficit democratico – La questione del deficit democratico è uno dei temi maggiormente dibattuti in Europa. Iniziative, come questa del Parlamento Europeo, sono determinanti per far fronte all’euroscetticismo che la crisi economica ha contribuito ad aumentare in Europa. Il lavoro delle istituzioni europee dovrebbe volgere proprio in questa direzione: coinvolgere i cittadini nel processo di governance dell’Unione Europea.

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Andrea Luciani

Nasce a Roma il 25/03 /1991. Appassionato di studi internazionali e fermo sostenitore del progetto dell'Unione Europea, è laureato in Scienze Politiche presso la LUISS Guido Carli, dove ora studia International Relations. Collabora con l'associazione ONLUS Intercultura con la quale è stato in Nuova Zelanda sei mesi nel 2009. Nel 2012-2013 conclude il programma Erasmus di sei mesi presso l'università si Sciences Po Paris.
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