Il cinema si fa Maxxi

17/09/2013 di Jacopo Mercuro

Festival del Cinema Maxxi

L’Italia e il cinema, tra alti e bassi, un matrimonio consolidato nel tempo, un’eterna promessa che ha saputo nel corso degli anni sorprendere l’intera scena mondiale per poi prendersi lunghe pause di riflessione lontano dai riflettori. In questo momento, purtroppo, siamo nella fase in cui l’enorme ruota panoramica si trova nella parte più bassa. Non è corretto vederla come una giostra ferma, ma come un’attrazione arrivata al picco minimo e pronta a far scendere il pubblico. Un pubblico che non vuole assolutamente privarsi di questo spettacolo, da sempre, forte nella nostra cultura. In periodi di crisi, come quello che stiamo attraversando, a farne le spese è proprio la cultura, non rendendoci conto del valore che rappresenta. Stiamo pian piano assistendo ad un “cinecidio” da parte di governi scellerati che preferiscono tagliare lo spirito critico del pubblico preferendogli la tv, mezzo tramite il quale lo spettatore è più facilmente controllabile. Si taglia il sapere artistico, visto come superfluo, che sia cinema, teatro, letteratura…non importa, l’importante è che il popolo faccia un passo indietro culturalmente. Una benda sugli occhi, creata su misura.

Il pubblico si è reso conto di questo ipotetico quanto spaventoso scenario e non è rimasto a guardare, tutt’altro. Il pubblico ha fame, fame di cultura e sente il bisogno di scoprire e riscoprire. Grazie a questa voglia di sapere la richiesta continua a rimanere alta. Appoggiati dalle grandi personalità del nostro cinema si continua, tra mille difficoltà, a proporre manifestazioni che avvicinano gli appassionati alle retrospettive del grande schermo e a tutto ciò che racchiudo il suo mondo. Con un duro lavoro di squadra il cinema continua ad essere un figlio prediletto, coccolato e salvaguardato. Nonostante il livello non sia più quello degli anni passati continuano a svolgersi festival e rassegne, in attesa di periodi migliori. Cercando di superare il problema dei tagli si continuano a promuovere eventi che soddisfino le esigenze di molti appassionati.

Finalmente anche Roma, come le più grandi metropoli mondiali, potrà contare su una rassegna cinematografica in cui il vero protagonista sarà il pubblico. L’evento si svolgerà tra il 14 settembre e il 6 novembre, all’interno del suggestivo auditorium del museo romano MAXXI che è stato allestito per proiettare film in digitale con sistema Dolby. Cinema al MAXXI, è questo il nome che prenderà la rassegna nata grazie alla collaborazione tra la Fondazione Cinema per Roma e il Museo nazionale delle arti del XXI secolo. L’iniziativa sperimentale cercherà di riavvicinare il pubblico al grande schermo e sarà divisa in tre sezioni: I dimenticati, attraverso i quali si potranno riscoprire le pellicole prodotte dal dopo guerra agli anni 70, periodo in cui il nostro cinema raggiunse il picco massimo e che ancora oggi rappresenta la nostra identità nazionale; Incontri con uomini e donne d’eccezione, momento in cui saranno proiettati i più bei film documentari; MAXXI anteprime, che riguarderà le anteprime mondiali più interessanti. Un programma ricco, capace di spaziare da film storici come Divorzio all’Italiana al documentario in lingua originale su Steve Jobs, dall’anteprima del film scandalo di Francois Ozon Jeune et jolie alla serata evento dedicata al regista Ettore Scola e al suo film ricordo su Fellini Che strano chiamarsi Federico, presentato al Festival di Venezia. Il tutto sarà contornato dagli interventi dei più importanti esponenti del nostro cinema.

Queste le parole di Mario Sesti, curatore di Cinema al MAXXI: “anche Roma come New York, Parigi o Londra, potrà contare su una sala cinematografica che offre grandi classici e sperimentazione, proiezione con incontri, proposte originali e inedite, grandi narrazioni e esplorazioni avventurose nel linguaggio delle immagini e dei suoni.”

In attesa dell’ottava edizione del Festival Internazionale del Cinema di Roma, l’auditorium del MAXXI diventerà palcoscenico per una programmazione d’eccezione che permetterà agli appassionati di entrare in contatto con lavori inediti e da riscoprire. È importante sottolineare, specialmente in momenti come questi, che i soldi destinati alla cultura non devono essere considerate spese superflue, ma bensì investimenti per un futuro migliore. L’augurio è che iniziative come questa vengano promosse con più continuità, così da lasciare la luce del cinema sempre accesa.

 

 

 Jacopo Mercuro

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Jacopo Mercuro

Nasce a Roma il 30/03/1988. Si diploma al liceo classico per poi intraprendere gli studi di giurisprudenza. Fin da bambino ha una vera e propria passione per il grande schermo. Cresce nutrendosi di pane, film e musica rock. Predilige le pellicole d’oltreoceano tanto che sulla sua scrivania non manca mai una foto del monte Hollywood.
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