Il cemento si fonde con una città senza rumori: acciaio

20/03/2015 di Alessia Caponi

Il cemento si fonde con una città senza rumori: acciaio di Silvia Avallone, edito da Rizzoli nel 2010, è il sussuro di due voci nel silenzio di una spiaggia.

Silvia Avallone, Acciaio

Anna e Francesca sono amiche. Sono le amiche dei segreti e delle notti insonni sotto le coperte, sono le sorelle divise che tutti guardano con sprezzo, sono l’ingenuità nella piccola città di Piombino, sede della Fabbrica Lucchini che, con le sue ciminiere, copre prennemente il mare e la spiaggia, luoghi di evasione per le due amiche. Un legame, che per Francesca non è solo amicizia, Anna è  il pensiero costante da cui Francesca non può allontanarsi,nemmeno dopo un forte litigio che demolisce apparentemente il rapporto tra le due. Anna si apre all’amore quando conosce Mattia, Francesca cade senza sosta in una vita da ballerina della notte che non la lascia respirare; entrambe soffocate da quella fabbrica che ha sporcato per sempre le loro famiglie.

Il fratello di Anna, Alessio, lavora alla Lucchini rischiando tutti i giorni la vita ed è il punto di riferimento nella vita frenetica di Anna. È lui che presenta Anna a Mattia ed innesca così conseguenze che, come un domino, non si possono fermare. La storia parallela di Alessio racconta di una vita passata in fabbrica ed è la rappresentazione di una classe operaia ormai sopita politicamente che non riesce ad uscire dall’ empasse di una vita monotona e senza scopi. Francesca, nel frattempo, ferita dal comportamento di Anna cerca di trovare una nuova amica che possa fargli dimenticare tutto. La figura di Francesca è quella di una donna bambina, confusa dal sentimento di amore che prova per Anna e dal quale non riesce a fuggire.

Acciaio, pone un inedito punto di vista sulla vita delle classe operaie ai giorni nostri, guarda con la lente di ingrandimento una città che spinge verso un unico futuro senza uscite di sicurezza, le vite che si agitano in un lembo di terra nero di fuliggine. Dopo alcuni avvenimenti che cambieranno per sempre le anime di Anna e Francesca le due amiche si ritrovano e partono insieme per una gita di un giorno all’isola d’Elba. Un finale senza punti fermi lascia l’incognita sulle esistenze traballanti delle due ragazze cesellate perfettamente sotto l’abile mano di una giovane scrittrice che non ha paura di risultare provocatrice. Acciaio e Silvia avallone sono due ingredienti fondamentali per un libro che cerca di aggredire la vita per trovare quella via d’uscita nascosta dal rumore silenzioso delle fabbriche.

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Alessia Caponi

Alessia Caponi. nasce a Roma nel 1993 e si diploma al liceo linguistico "Vincenzo Arangio Ruiz" nel 2012. Attualmente iscritta al corso di laurea in scienze e tecnologie della comunicazione presso l'università " Sapienza".la lettura è la passione segreta delle sue notti insonni, ha deciso, cosi, di amarli incondizionatamente.
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