Gibsonton : il Paese dei Balocchi esiste e si trova in Florida

12/03/2015 di Mariagiovanna Giuliano

Affascinati dal mondo circense? Allora, sicuramente, la cittadina americana di Gibsonton è una meta che non potrete perdere qualora vi trovaste oltreoceano

Gibsonton

Ci diverte e ci spaventa. Ci indigna e ci sorprende. Il mondo del circo è così: avvolto in un’aura di mistero che affascina noi spettatori e non ci rende mai completamente partecipi di quello che vediamo. Paghiamo il biglietto per fare contenti i bambini ed intrattenerci qualche ora con musica, colori ed acrobazie. Ma sotto quel tendone lo spettacolo continua anche quando, per noi altri, è finito. Per la gente del circo l’intera vita è uno spettacolo.

Ma allora dove continuano ad esibirsi quando si spengono le luci? Dove abitano gli artisti circensi? La risposta è più semplice di quanto si pensi: nella contea di Hillsborough, in Florida. Il Paese dei Balocchi non è nient’altro che Gibsonton, cittadina americana di circa 14,000 abitanti, da sempre punto di ritrovo per gente di spettacolo in cerca di una tregua dall’estenuante vita nomade.

GibsontonNon a caso, è la sede ufficiale della International Independent Showmen’s Association, associazione no profit per uomini e donne di spettacolo. Per spiegare la particolarità del luogo è necessario fare un passo indietro fino ai primi decenni del Novecento. La Grande Depressione del ’29 colpì, infatti, anche il circo; dal momento che nessuno acquistava i biglietti per assistere agli spettacoli, i circensi iniziarono a stanziare “baracca e burattini” nei pressi del fiume Alafia.

Ben presto, il posto divenne un punto di riferimento per artisti da tutta America. Parchi di divertimento, ristoranti, eventi e spettacoli divennero il fulcro della nascente cittadina. A quell’epoca nei circhi si esibivano persone con particolari malformazioni genetiche e gli spettacoli di Priscilla “la ragazza scimmia”, “l’uomo-alligatore”, “la famiglia aragosta” e Dotty “la signora grassa” divennero famosi in tutto il Paese. Nei suoi giorni di gloria, l’amministrazione interna era interamente gestita da artisti circensi. Celebre è il caso di Al Tomaini e sua moglie Jeanie. Lui, l’uomo più alto del mondo; lei, nata senza le gambe. Conosciuti come “la coppia più strana del mondo” erano molto ben voluti in città. Al divenne capo della polizia e capo pompiere di Gibsonton.

GibsontonQuesta fu solo la prima di tante stravaganze che avrebbero caratterizzato la cittadina per tutti i decenni successivi: l’ufficio postale aveva uno sportello basso costruito su misura per i nani; il negozio di frutta e verdura era gestito dai gemelli siamesi Hilton, e così via. Gibsonton era, inoltre, l’unico posto del Paese in cui era consentito avere qualsiasi specie di animale domestico; ecco perché non era insolito vedere un elefante nel cortile del vicino o una scimmia camminare per strada.

Al giorno d’oggi, Gibsonton ha dovuto adattarsi alle leggi americane come ogni altra città normale. Molti dei fondatori sono morti, anche se i loro discendenti vivono ancora nelle stesse abitazioni dei nonni. Vista da lontano, potrebbe sembrare una città qualsiasi. Eppure, volendo trovare il tempo di esplorarla, la prova del suo magico passato è ancora sotto i nostri occhi. Le giostre potrebbero essere un po’ arrugginite e in giro non si vedono più animali esotici, ma a Gibsonton si respira una strana aria nostalgica ancora capace di conquistare i visitatori. Soprattutto i più ghiotti di zucchero filato.

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Mariagiovanna Giuliano

Salernitana, classe 1994. Diplomata al Liceo Classico, attualmente studia Scienze Politiche a Roma. Le sue passioni sono la lettura, l’arte, lo yoga e la meditazione. Sogna di girare il mondo e di scrivere delle sue avventure. Cura un travel blog per giovani, www.ilpiccoloviaggiatore.com
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