Fuorisalone 2015, Milano si tinge di “green”

17/04/2015 di Laura Caschera

Ogni anno, nel mese di aprile, il Salone e il Fuorisalone definiscono quella che ormai è conosciuta come la “Milano design week”, appuntamento irrinunciabile per tutti i patiti del design.

Milano Design

Come ogni anno, Milano si conferma capitale mondiale del design. Nei giorni che vanno dal 14 al 19 aprile, infatti, la città ospita il Fuorisalone, avvenimento unico nel suo genere, da intendersi come l’insieme degli eventi distribuiti in diverse zone della città, che avvengono in corrispondenza del Salone internazionale del Mobile, in scena nei padiglioni di Rho Fiera. Ogni anno, allora, nel mese di aprile, il Salone e il Fuorisalone definiscono quella che ormai è conosciuta come la “Milano design week”, appuntamento irrinunciabile per tutti i patiti del design.

L’evento nacque negli anni ’80, epoca della “Milano da bere”, senza organizzazione centrale e senza la gestione da parte di alcun organo istituzionale. Inizialmente si sviluppò per la volontà di aziende legate al settore del design e dell’arredamento, ma adesso il suo vento soffia ben più lontano, fino ad invadere settori come quello tecnologico, delle telecomunicazioni, ma anche quelli della moda, dell’arte e del cibo. Chiunque voglia esporre può organizzarsi in maniera autonoma, oppure fare riferimento a Studiolabo, che ha il compito di fornire assistenza nelle varie fasi dell’organizzazione: dalla ricerca della location alla definizione di strategie, fino ad arrivare ai momenti più particolari della programmazione. Nonostante alcune tra le più grandi metropoli del globo negli ultimi anni abbiano creato e sviluppato loro personali “design week”, nessuna, nemmeno quelle di Pechino e Dubai, si sono avvicinate alla settimana nostrana, per portata e numeri d’affari. Si parla infatti di una fiera da 400.000 visitatori, 250 milioni di euro di giro d’affari, addetti ai lavori provenienti da 160 paesi, 1200 eventi registrati in città e ben 1000 aziende presenti in fiera al Salone internazionale del mobile.

Nell’era del digitale, il più grande aiuto ai potenziali espositori non può che venire dalla rete. Infatti, il ruolo di catalizzatore e di principale organizzatore è svolto dalla piattaforma “Fuorisalone.it”, da anni supporto migliore per le aziende, gli sponsor e i designer. Il grande sistema di comunicazione è anche la guida ufficiale dell’evento, racconta il Fuorisalone vivendolo in prima persona, declina i principali obiettivi dell’esposizione e permette di far avvicinare tutti i potenziali espositori ad una realtà in continua crescita ed espansione. Il vero cuore pulsante dell’intera organizzazione si fonda su questa piattaforma, che ha registrato nel 2014 quasi un milione e mezzo di visite e ben 12.500 download dell’App per iPhone e smartphone.

Numerose le iniziative dedicate al settore delle tematiche green e del design in chiave sostenibile, dallo street food agli orti urbani, passando per le campagne per il risparmio idrico. Diamo allora qualche suggerimento, per afferrare al volo ciò che il Fuorisalone ha da offrire. Per gli appassionati delle “green areas”, è d’obbligo una visita al “Giardino mobile”, un’oasi verde su ruote, lanciata da eBay e dedicata all’universo verde di casa e giardino. Un’interessante installazione mobile, che percorrerà i luoghi più importanti della MDW, fermandosi in alcuni punti chiave della città. Altra interessante proposta è quella di “Ortofabbrica”, progetto ideato e realizzato da “Studio Grassi Design”, rapprensenta un’immersione nella natura, un percorso sensoriale tra oggetti, architetture e soluzioni di buon vivere che nascono da materie prime rinnovabili. Materiali come canapa, pietre, legno e paglia, si mescolano con acciaio, terracotta e cemento, creando originali oggetti di design. Il progetto è visibile nella corte di Palazzo Cusani, nel cuore del Brera Design District.

L’ecologia e l’ambiente sono tra i protagonisti del Fuorisalone 2015, e come organizzare allora un’iniziativa migliore di #lavamilano? Il progetto, sostenuto dalla multinazionale svizzera Geberit, colosso del mondo dei sanitari, si regge intorno a un collettivo spontaneo, nato per ripulire le periferie della città in occasione dei grandi eventi che la vedono protagonista nel 2015. Cuore pulsante delle attività gestite da Geberit sarà lo showroom mobile di Corso Garibaldi 161. In occasione della manifestazione, poi, da non perdere il tour guidato delle bellezze architettoniche e culturali della città. Quale migliore opportunità per ammirare i luoghi più famosi di Milano, se non questa?

Non solo design, non solo arte e non solo cultura, la Milano del 2015 è anche la capitale mondiale dell’alimentazione e della nutrizione. Con il Food Track Festival, primo festival di street food durante il Fuorisalone, si potranno gustare aperitivi e pasta street food all’italiana, ma anche panini e piadine, senza dimenticarsi della cucina vegana. Il motto dell’ evento che ha sede in via San Vittore 49 è “Mangiare bene fa stare meglio”.La Milano del 2015, la città europea che si prepara all’Expo, allora, vuole conquistare e mantenere il primato di città giovane e alla moda, un po’ meno “da bere” e sempre più maestra di tendenze, senza dimenticarsi del vivere bene e della cultura dei presidi slow food, emblema del “way of living” italiano.

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Laura Caschera

Nasce a Roma nel 1990. Si diploma al Liceo Classico “Luciano Manara” e nel 2014 si laurea in Giurisprudenza presso la facoltà “Roma Tre”. Coltiva da tempo la passione per l'arte, la musica e lo spettacolo. Ha frequentato la scuola romana di teatro “Teatro Azione”
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