Diretta elezioni regionali

26/02/2013 di Redazione

Segui la diretta delle elezioni regionali in Lombardia, Lazio e Molise con Europinione.it, aggiornamenti e commenti in tempo reale. La verifica delle schede inizierà alle ore 15.00.

I risultati finali, regione per regione. In Lombardia e in Molise, nonostante i vincitori siano chiari, mancano ancora alcune sezioni.

Dato aggiornato al 27/02/2013 – 01:59
REGIONECANDIDATI PRESIDENTEVOTI%
LAZIOZINGARETTI NICOLA1.266.23440,61
Votanti (comuni 378 su 378)
Lunedi’ ore 15:00 – 72,02%
STORACE FRANCESCO916.42129,39
Scrutini Candidati presidente (sez. 5.040 su 5.267)BARILLARI DAVIDE631.95020,26
LOMBARDIAMARONI ROBERTO ERNESTO2.453.33842,84
Votanti (comuni 1.544 su 1.544)
Lunedi’ ore 15:00 – 76,71%
AMBROSOLI UMBERTO RICCARDO RINALDO MARIA2.188.30838,21
Scrutini Candidati presidente (sez. 9.214 su 9.233)CARCANO SILVANA780.20713,62
MOLISEDI LAURA FRATTURA PAOLO77.74143,79
Votanti (comuni 136 su 136)
Lunedi’ ore 15:00 – 61,62%
IORIO ANGELO MICHELE47.38826,69
Scrutini Candidati presidente (sez. 373 su 393)FEDERICO ANTONIO29.39216,55

 

 

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Elezioni Lombardia

22.35: Sono state finora scrutinate 8059 sezioni su 9233: Maroni è sempre in vantaggio di 5,20 punti.

21.46: 7621 sezioni scrutinate: Maroni in vantaggio di 5,20 punti su Ambrosoli (43,29 vs 38,05).

21.30: Albertini dichiara: “Maroni ha vinto, avrà la responsabilità di governare, buona fortuna al nuovo governatore, vediamo quanto di quello che ha promesso riuscirà a rispettare e se così sarà, ammetterò di essermi sbagliato”.

21.25: Maroni in conferenza stampa: “missione compiuta, abbiamo salvato la Lega. La vittoria in Lombardia ci consente di aprire una fase nuova”.

21.00: 6330 sezioni scrutinate su 9233: Maroni in vataggio di 5,30 punti su Ambrosoli (43,40 vs 38,10).

20.15: Anche la settima proiezione dà in vantaggio Maroni di 5 punti, ma Ambrosoli dice: “attendiamo ancora”.

19.54: Siamo a 4200 sezioni scrutinate, il vantaggio di Maroni è di cinque punti su Ambrosoli (43,30% vs 38,30%).

19.06: Al 30% il distacco è costante.

18.44: Superato il 20% di schede controllate, il vantaggio di Maroni si abbassa, ma resta comunque a 4,19 punti.

18.33: “Vorrei ringraziare tutti gli elettori, tutti i candidati e tutti i volontari. La forbice si sta assottigliando, è inutile dar numeri in questo momento. Certo, però, sui dati attuali bisogna fare due considerazioni. Il risultato della proposta del centrosinistra per la regione Lombardia è superiore a quello della Camera dei deputati nella regione, una differenza di circa 10 punti. La nostra proposta si conferma capace di riscuotere un gradimento importante e di tenere insieme una coalizione più variegata. Comunque sia è solo l’inizio”. Sono le prime parole di Ambrosoli. Nonostante lo svantaggio a livello regionale, a Milano, la Lista civica Ambrosoli sarebbe in vantaggio.

18.18: Siamo al 15%, il vantaggio di Roberto Maroni aumenta a 5,39 punti.

17.45: Al 10% del calcolo delle sezioni, la situazione è: Maroni 43,45%, Ambrosoli 38,31%, Carcano 12,71%, Albertini 4,21%.

17.27: Formigoni “proiezioni del voto per le regionali in Lombardia: l’ondina arancione è destinata a rimanere nelle mure daziarie di Milano”.

17.04: E’ al 5% lo spoglio in Lombardia. Questi i risultati parziali: Maroni al 44,14%; Ambrosoli al 37,46%, Carcano al 13,17%

16.39: 233 le sezioni controllate sino ad ora (9.233 le totali): Maroni al 45,02% con 32.572 voti, Ambrosoli al 37,28% con 26.977 voti, Carcano al 12,38% con 8961 voti.

16.31: Ambrosoli e Maroni sono arrivati nelle rispettive sedi elettorali.

16.21: Stefano Boeri: “E’ preso per dare un giudizio sereno, attendiamo dati più attendibili, ma l’impressione è che non siamo riusciti a portare in Lombardia quello che è stato fatto a Milano. C’è un mondo che si è contrapposto al sistema politico nazionale che supera il 50%, tra astensionisti e M5S”. 

16.11: Sui dati reali, ancora in una fase iniziale dello spoglio, Maroni è avanti al 49,99%, Ambrosoli al 32,30%, Carcano al 12,11%.

15.57: Le proiezioni al 12% vedono un recupero di Ambrsoli, ora al 37 contro il 41,9%  circa di Maroni.

15.44: Massimo Garavaglia (Lega) “il nostro obbiettivo è unire le forze delle regioni del nord per fare quello che serve alle famiglie e alle imprese, ci interessa l’economia reale, non il chiacchiericcio romano”.

15.41: L’affluenza dei dati procede a rilento, per ora solo una quarantina di seggi controllati: i dati, quindi, sono del tutto inaffidabili.

15.24: Le prime proiezioni Piepoli-Rai vedrebbero Maroni al 43,3% e Ambrosoli al 35,5%. Ma, vista la giornata di ieri, tale forbice va presa con le pinze.

15.14: La sfiducia, nell’entourage di Ambrosoli, sembra dominante. Soprattutto dopo la rimonta del PdL di ieri e il risultato della coalizione di centrodestra in Lombardia.

15.01: Il Ministero ha iniziato a rilasciare i dati, per ora, comunque, i seggi scrutinati sono una manciata.

14.45: Le proiezioni Tecnè, assegnano il 38% a Maroni, il 35% ad Ambrosoli, il 17% a Carcano (M5S), il 9% ad Albertini.

Ambrosoli e Maroni, l’impressione, almeno dalle prime proiezioni, è che il testa a testa si risolverà solo all’ultimo, sebbene le proiezioni diano il leghista avanti di 3 punti. [/threecol_one][threecol_one]Elezioni Lazio

22.37: Scrutinate 3470 sezioni su 5267, Zingaretti in vantaggio di quasi 11 punti su Storace (40,97 vs 29,09).

21.48: 3030 sezioni scrutinate: Zingaretti in vantaggio di 12,20 punti su Storace (41,17 vs 28,93).

21.03: 2486 sezioni scrutinate, Zingaretti in vantaggio di ben 13 punti su Storace.

20.45: Zingaretti ammette la vittoria: “Grazie a tutti i cittadini che mi hanno votato e coloro che hanno partecipato alle elezioni facendo scelte diverse sul presidente. Io da oggi sarò il presidente di tutti. Lo dico perchè la nostra Regione ha bisogno di innovazione e di grande serenità. L’obiettivo non è solo voltare pagina rispetto agli scandali, sarebbe poco ma vogliamo porre il tema dell’innovazione profonda che riguarda la cultura politica e di governo“. E sullo sfidante: “pochi minuti fa mi ha telefonato Storace per farmi gli auguri, si è battuto come un protagonista in questa campagna elettorale molto difficile”

20.01: Siamo a 1637 sezioni scrutinate su 5267, il vantaggio di Zingaretti è di 12 punti su Storace.

19.45: “In consiglio regionale avremo buoni numeri, rappresenteremo il centro-destra, non siamo estremisti come hanno voluto farci passare. Sulle questioni porteremo avanti un confronto con il Presidente della Regione, ma sosterremo i nostri punti della campagna elettorale. Auspico che nessuno a sinistra presenti ricorsi sul numero dei consiglieri (fissato a 50 da 70 della scorsa volta)“, così Francesco Storace.

19.24: Anche nel Lazio, superato di poco il 15%, si riduce il distacco, ora a 8,70 punti.

18.25: Improvvisa accelerazione della verifica dei voti, al 10%. Come previsto è arrivato il sorpasso: Zingaretti è al 40,72%, Storace al 30,13% e Barillari al 19,30%.

18.17: Uno dei primi punti che Zingaretti vorrebbe portare in regione è una legge sulla trasparenza. Maggior audizione per i portatori di interessi e trasparenza delle spese.

17.29: ‘Sulle schede annullate nei seggi del Lazio siamo pronti a fare ricorso”. Parola del M5S, migliaia di schede sarebbero state annullate perché nello spazio delle preferenza sarebbe stato scritto “Grillo”.

17.07:  All’1%, i dati danno Storace al 40,81%, Zingaretti al 33,76%, Barillari al 15,29%.

16.35: “L‘altra sera dicevano meno venti…” questo l’ultimo commento di Storace su Twitter.

16.12: Zingaretti, considerato uno dei leader emergenti del nuovo PD, a questo punto sarà a capo della regione. Un vantaggio per un’eventuale discesa in campo di Renzi?

15.58: Le nuove proiezioni danno Storace al 30,6% a 7 punti da Zingaretti.

15.30: Le prime proiezioni Piepoli Rai sanciscono un distacco intorno al  9%. Zingaretti 38,8% – Storace 29,9%.

15.16: Storace, su Twitter, scrive: “Ci ho provato a rifare La Destra italiana, non ce l’ho fatta. Non e’ un buon motivo per pentirsene. Spero che altri ci riescano”

14.45: Le proiezioni Tecnè assegnano il 39% a Zingaretti, il 28% a Storace, il 21% a Ballarini (M5S) e l’8% alla Bongiorno

Nel Lazio, invece, la realtà è che occorrerà solo capire con quanti punti di distacco (le proiezioni dicono 11), Zingaretti, vincerà su Storace. I giochi, infatti, sono già fatti. [/threecol_one][threecol_one_last]Elezioni Molise

22.39: Lo scrutinio continua a procedere molto lentamente: sono arrivati i dati da sole 278 sezioni su 393. Frattura continua ad essere irraggiungibile con 17 punti di vantaggio su Iorio.

21.51: 237 sezioni scrutinate: Frattura aumenta il suo vantaggio su Iorio di ben 17 punti (44,67 vs 27,63).

21.05: 168 sezioni scrutinate: Frattura in vantaggio di 13,5 punti su Iorio (42,44 vs 28,99).

19.57: Siamo a 97 sezioni scrutinate su 393, il vantaggio della Frattura è di 11 punti su Iorio.

19.19: Mentre si è intorno al 17%, Iorio recupera, ora i punti di distacco sono 8,44.

18.49: Anche in Molise si è superato il 10%, il vantaggio di Frattura è diminuito, ma ancora nettissimo, al 9,37%.

18.07: Siamo giunti (a fatica) a circa il 7% dei seggi, il vantaggio del candidato presidente Frattura aumenta a 12,32 punti (44,75 – 32,43)

17.20: Questi i dati al 3% circa dello spoglio: Frattura 43%, Michele Iorio 32,7%, Federico Antonio 12,24%.

16.17: Assurda la situazione in Molise, i seggi controllati (su 393) sono stati 4 in più di un’ora…

15.45: Poche notizie dal Molise, da circa mezz’ora il numero di seggi controllati è fermo a 1.

15.10: Iorio aveva vinto le elezioni regionali del Novembre 2006 con il 54,14% dei voti, ma anche grazie ad un 9% dell’UDC.

14.55: Lo scrutinio è iniziato da poco, ma i primi dati confermerebbero un vantaggio del candidato del centrosinistra su Iorio.

Paolo Di Laura Frattura del PD sarà il nuovo governatore del Molise, con una percentuale tra il 47 il 49%, almeno, questo il dato secondo le proiezioni Rai.[/threecol_one_last]

 
 
 
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