Da Salisburgo a Vienna, la strada romantica dell’Austria

14/02/2015 di Mariagiovanna Giuliano

380 chilometri di percorso tra paesaggi e luoghi incantevoli, che si snodano da Salisburgo e Vienna, toccando, ad esempio, la villa dell'imperatore Franz Josephs, il lago di Gosausee ed il Santuario di Mariazell: oggi vi parliamo della Romantikstraße austriaca

Romantikstrasse

Se state progettando una vacanza romantica, la Romantikstraße austriaca risulta essere il luogo ideale da visitare con la propria metà o anche in famiglia, regalando un bagaglio di ricordi ed emozioni in qualunque stagione dell’anno. Da Salisburgo a Vienna, vi presentiamo i luoghi più belli e suggestivi che si incontrano nei 380 chilometri di uno dei percorsi più affascinanti del paese.

Salisburgo è la quarta città più grande dell’Austria. Il suo centro storico è caratterizzato da un’architettura barocca ed è riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Luogo di nascita di Mozart, è famosa per la sua tradizione culturale e musicale. Le passeggiate lungo le rive della Salzach e la vista della città dalla fortezza Hohensalzburg rendono Salisburgo uno dei luoghi più romantici d’Europa.

Romantikstrasse
Il percorso (Immagine: www.romantikstrasse.at)

L’itinerario prosegue nel salisburghese, snodandosi lungo un territorio fatto di paesaggi naturali mozzafiato, dai sentieri alpini alle folte foreste, dai laghi cristallini di Grundlsee, Altaussee e Topliz all’estesa valle ai piedi del monte Grimming nella località di Bad Ausee. Quest’ultima è particolarmente conosciuta per le sue acque termali e la Festa dei Narcisi, l’annuale festa dei fiori più bella d’Austria.

Nella regione del Salzkammergut, 55 chilometri a est di Salisburgo, è situato il centro culturale di Bad Ischl. Circondata da due fiumi, Traun e Ischl, la ridente cittadina dispone di numerosi mezzi curativi naturali legati al luogo. Da non perdere la villa dell’imperatore Franz Josephs e la casa del fidanzamento di Franz ed Elisabeth, la nostra adorata Sissi. Sulla foce del “Lacus Felix” (lago felice: questo il nome dato dai romani al fiume Traunsee) sorge Gmunden, romantica e vivace cittadina di 15,000 abitanti. Lo Schloss Ort è una delle maggiori attrazioni turistiche ed una delle più antiche costruzioni dell’area, risalente al X secolo. Gmunden è piuttosto rinomata anche per la lavorazione della ceramica. La strada procede addentrandosi nel distretto di Gmunden, arrivando al comune di Gosau. Dal lago Gosausee si può godere della vista sul maestoso monte Dachstein (2,996 metri), la quale ha attirato fotografi, pittori ed escursionisti da tutto il mondo. Il viaggiatore e scienziato naturale Alexander Freiherr von Humboldt ha chiamato proprio quel lago “l’Occhio di Dio”.

Basilica di Mariazell
Basilica di Mariazell

Per gli amanti della natura che si intreccia al romanticismo lo spettacolo continua a Grünau, dove il detto locale “s’glück is a vogerl”, la fortuna è un uccellino, è molto più di un proverbio. Grünau nell’Almtal è un gioiello nascosto situato nella parte orientale della Salzkammergut, e qui si fa amicizia con gli uccelli. Corvi, oche grigie, uccelli del ghiacciaio ed altri simpatici volatili abitano questa zona e sembrano non essere affatto spaventati dalla presenza dell’uomo, tanto da avvicinarvisi per qualche carezza.

Come abbiamo già detto, durante il percorso ce n’è per tutti i gusti. Anche per i più devoti. Tra i monti della Stiria, Mariazell è un tripudio di lingue, popoli e culture. Il Santuario della città è una delle mete di pellegrinaggio più frequentate dell’Europa Centrale. Ma il momento migliore per godere della suggestività del posto è il sabato sera, quando intorno all’edificio sacro si svolge una processione di luci, aperta dai padri Benedettini, i quali custodiscono il Santuario dal lontano 1157.

abbazia di Seitenstetten
L’abbazia di Seitenstetten

Nel centro esatto dell’itinerario c’è l’abbazia di Seitenstetten, un altro luogo da non perdere. L’intera zona è famosa per la produzione del succo di pera fermentato, unico in Europa. Chiamata per questo motivo “la strada del sidro” dove nascono nodosi peri centenari. L’abbazia barocca di Seitenstetten viene chiamata anche “la corte di Dio” per il suo storico giardino di corte.

Il percorso si inoltra nello Strudengau fino alle porte di Grein, località amena conosciuta per il teatro più antico dell’Austria e per la roccaforte di Greinburg. Poetica località che affaccia sul Danubio, è ricca di manifestazioni culturali alle quali è possibile assistere in tutte le stagioni dell’anno. Si iniziano a scorgere le alture viennesi. Se conoscete l’opera dei Nibelunghi sarete curiosi di visitare la regione del Nibelungengau, così denominata perché nel suo territorio sarebbe vissuto Rudiger von Bechelaren, uno dei personaggi della celebre saga. Passando quindi per Maeia Taferi, un’altra nota località di pellegrinaggio, continuando in direzione di Schallaburg, dove ammirare un favoloso castello, si arriva finalmente alla fine del percorso: l’imperiale Vienna.

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Mariagiovanna Giuliano

Salernitana, classe 1994. Diplomata al Liceo Classico, attualmente studia Scienze Politiche a Roma. Le sue passioni sono la lettura, l’arte, lo yoga e la meditazione. Sogna di girare il mondo e di scrivere delle sue avventure. Cura un travel blog per giovani, www.ilpiccoloviaggiatore.com
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