Come i social possono raccontare la bellezza dell’Italia

23/11/2015 di Lucio Todisco

Diffondere il vero volto dell'Italia, e promuovere il turismo, attraverso un uso consapevole dei social network. Un obiettivo possibile già confermato da alcune best practice.

Matera

Il vero volto e la bellezza unica del nostro Paese? E’ possibile raccontarlo e diffonderlo anche attraverso un uso consapevole dei social, che deve venire non soltanto dagli utenti, ma anche dagli account ufficiali di amministrazioni pubbliche e community. Non è un caso che lo storytelling dei luoghi più belli del nostro paese stia passando attraverso la diffusione crescente che ha avuto, ad esempio, Instagram, tra i social quello che più di tutti riesce a generare emozioni e raccontare gli angoli più particolari di chi vuole conoscere il nostro paese.

Il 2014, per l’Italia, è stato un anno di crescita per quanto riguarda l’utilizzo dei canali social, sia per quanto riguarda la presenza di utenti che per le modalità di interazione delle persone. Secondo il report realizzato da We are social, Il 60% degli italiani accede regolarmente a internet e sempre di più dal canale mobile che ha visto il maggior incremento negli ultimi 12 mesi con un +11%, a dimostrazione di una sempre maggior propensione all’interazione in mobilità e in maniera attiva con i contenuti a cui è possibile accedere online. Quindi, anche in Italia, il mobile è sempre più il mezzo attraverso cui accedere a piattaforme di relazione e conversazione online e i cittadini usano gli smartphone per svolgere anche quelle che una volta erano delle attività tipiche da piattaforma fissa: ovvero la fruizione di contenuti video, l’uso delle applicazioni legate a piattaforme social, ma anche la prenotazione di viaggi e la conoscenza di nuove destinazioni.

La valorizzazione del territorio attraverso gli hashtag – E’ proprio questo aspetto, quello della conoscenza di nuovi luoghi sui social per poi procedere alla realizzazione di itinerari di viaggio che può portare risultati interessanti nell’aumento del turismo nel nostro paese.

Una best practice riguardante l’uso dei canali social per la diffusione dell’identità italiana è stata sicuramente quella di Matera Capitale della Cultura 2019. Raffaella Pontrandolfi, responsabile della comunicazione digitale della Fondazione Matera-Basilicata 2019 e Ida Leone, community manager della piattaforma on line che ha ospitato alcuni dei progetti di comunità in fase di candidatura, intervenute agli stati generali della comunicazione pubblica che si sono svolti a Roma, hanno raccontato di come è stato fondamentale per la vittoria di Matera2019 la partecipazione degli utenti. Gli hashtag, infatti, hanno contribuito a rendere popolare e diffusa nono solo a livello locale ma internazionale la candidatura. Il webteam per la candidatura di Matera, nato a settembre del 2012 ha gestito gli account social ufficiali di Matera2019 con l’hashtag #mt2019 e quello di #PortaMateranel2019, che nel giorno della prima audizione a Roma per l’ingresso in short list ha raggiunto 1800 tweets ed è stato per 5 ore trending topic italiano. In occasione della visita della giuria a Matera l’hashtag #the7hours ha raggiunto 5000 tweets e sono state postate 800 foto su instagram. Un risultato che ha reso la città italiana quella con maggiore presenza sui social tra le città candidate e, ad oggi, la pagina Facebook di Matera 2019 ha circa 35 mila like, su twitter ha 11.400 follower.

Altro caso assolutamente di grande interesse è quello di Pugliapromozione, la cui strategia, spiegata in una recente intervista su Ninja Marketing da Carlo Caroppo, Social Media Manager di Pugliapromozione è stata progettata puntando sul digitale e sui social. Con i social media si è cercato – ha spiegato Caroppo – di intervenire in tutte le fasi del viaggio del turista/viaggiatore, creando contributi che creassero emozioni, parlassero di pianificazione, raccontassero dell’esperienza e della condivisione del viaggio. Facebook gioca la parte del social network principale, che ha permesso di costruire una grande community di viaggiatoriappassionati e storytellers della Puglia, che si è diffusa anche su twitter e su instagram. Oltre 210.000 fan compongono la community di Facebook, costituita da WeAreinPuglia e Puglia Events, circa 50.000 follower su twitter e 10.000  follower su Instagram, dove prima dell’estate erano circa 155.000 le foto taggate con l’ hashtag ufficiale #WeAreinPuglia.

Si può benissimo quindi dire che il brand identity del nostro Paese non può fare a meno di un uso attento e consapevole dei social e soprattutto di Instagram. Lo scorso 24 settembre il social ideato e progettato nel 2010 da Kevin Systrom e Mike Krieger ha raggiunto i 400 milioni di utenti, superando twitter con i suoi 316 milioni di iscritti, dei quali circa il 75% degli utenti vive tra Europa ed Asia. Grazie al sistema degli igers, ovvero le community degli utenti su Instagram che si danno appuntamento in diversi posti per condividere gli scatti e la bellezza dei posti affascinanti, sta crescendo il potenziale turistico di luoghi che magari prima non erano considerate delle mete privilegiate. Tentativo proposto, ad esempio, da Everyday Italy, un account Instagram collettivo nato dall’idea della fotografa Lavinia Parlamenti e della collega Veronica Daltri, che ogni giorno raccoglie un’immagine inedita catturata dall’obiettivo dei più noti fotografi del paese, così come in altri paesi o continenti dove è stato aperto un account “Everyday” su Instagram, come negli Stati Uniti, quando nel 2014 David Guttenfelder ha deciso di lanciare Everyday Usa invitando alcuni tra i più noti foto-reporter del suo paese.

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Lucio Todisco

Classe 1987, Laureato in Scienze Politiche si è specializzato in gestione e formazione delle Risorse Umane e, ad oggi, è praticante Consulente del Lavoro. Una vita tra libri, film, politica, musica e del buon cibo. Il suo libro preferito è Oceano Mare, Mediterraneo il film che rivedrebbe ogni giorno, Oasis, U2 e Coldplay, la musica che ascolta nell’Mp3. Appassionato di innovazione, fa parte del comitato organizzatore dell’Innovation Day, manifestazione che coinvolge professionisti, organizzazioni, aziende e pubblica amministrazione sui temi dell’innovazione, crescita, sviluppo; collabora con la Fondazione Turismo Accessibile sui temi dell’innovazione e accessibilità turistica nel nostro paese.
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