Colpa delle stelle: l’amore moderno che sopravvive ad ogni cosa

19/02/2015 di Alessia Caponi

Pubblicato nel 2012, il libro è il destino avverso dell’amore di Hazel ed Augustus, a cui la vita ha assegnato il compito di amarsi disperatamente, in maniera viscerale, prima di doversi separare definitivamente. Il romanzo tocca i temi complessi della malattia e delle manifestazioni d’amore senza scadere nel banale, nello scontato, permeando il cuore di questa storia con una scrittura ironica e alternativa.

Colpa delle Stelle, Recensione

Quando Hazel, adolescente con gravi problemi di salute, incontra Augustus Waters, il mondo che lei conosce entra in collisione con una realtà caleidoscopica e senza freni. Il libro culto Colpa delle stelle (The fault of our stars) è l’urlo della cultura pop che conquista milioni di lettori e il suo autore, John Green, veste i panni dell’antieroe che beffeggia la società con tutti i suoi inutili ed insensati dolori.

Pubblicato nel 2012, è il destino avverso dell’amore di Hazel ed Augustus, a cui la vita ha assegnato il compito di amarsi disperatamente, in maniera viscerale, prima di doversi separare definitivamente. Il romanzo tocca i temi complessi della malattia e delle manifestazioni d’amore senza scadere nel banale, nello scontato, permeando il cuore di questa storia con una scrittura ironica e alternativa.

Il filo conduttore è un libro che ingloba i protagonisti, tanto da volare alla volta di Amsterdam per incontrare il suo autore, Peter Van Houten, e cercare delle risposte al finale aperto, lasciato aleggiare per anni nella mente di Hazel. Il disperato tentativo di avere delle risposte, fa sì che Hazel si aggrappi al romanzo “Un’imperiale afflizione” senza riuscire a guardarsi in faccia e realizzare di essere malata, capire che un pezzo di se stessa è marcio e che mai tornerà ad essere totalmente LEI.

Augustus e la sua travolgente consapevolezza, permettono alla ragazza di sfidare le sue paure ed i suoi sogni, senza capire che realizzarli avrebbe significato infrangere per sempre le convinzioni che sono state radicate in lei da troppo tempo. Augustus Waters è l’immagine speculare che Hazel vorrebbe far combaciare con la propria, senza sapere come. Augustus ha superato la malattia contro cui Hazel non riesce a vincere ma, nella battaglia, gli è stato portato via qualcosa di sé.

Nonostante ciò, Augustus è affamato di vita e di allegria, sembra essere la medicina giusta per l’anima spenta di Hazel; fino a che la vita dei due non si capovolge. Ora Hazel ha bisogno di essere forte, ha bisogno di essere l’eroina di se stessa per riuscire ad amare Augustus senza rimorsi e senza mezze misure. La delusione provocata dall’incontro con Peter Van Houten , sveglia Hazel dal suo torpore, le fa capire che la vita che lei sta vivendo ha bisogno di un finale che può scegliere di meritarsi, senza dover abbandonare Augustus.

Lo scrittore fallito ed alcolizzato Peter Van Houten è il mezzo per il compiersi del destino dei due, è il bolide che infrange la campana di vetro di Hazel per immettere aria nuova ed edificante. Egli stesso rimane coinvolto nel rapporto travolgente di Agustus ed Hazel, tanto da spingerlo a riflettere sulla sua vita inutile e priva di uno scopo. Peter Van Houten è una caricatura dello stesso John Green, piena di disprezzo per la nudità di un sentimento puro e senza paure. Il finale del libro è la degna conclusione di un romanzo pieno di amore per l’amore, senza esitazioni e con tutti i colpi al cuore che esso può provocare.

Colpa delle stelle è un inno alla vita, una poesia delicata sull’essere innamorati in ogni circostanza e senza la paura dell’inadeguatezza che la malattia lega all’essere dei personaggi. Hazel ed Augustus sono la sintesi di animi puri che vivono un destino a cui non possono far fronte e, come in “un’imperiale afflizione” , il lettore è libero di porsi delle domande alle quali nessuno ha il diritto di rispondere, se non egli stesso.

Dopotutto “alcuni infiniti sono più grandi di altri”

Stay reader, stay tuned.

The following two tabs change content below.

Alessia Caponi

Alessia Caponi. nasce a Roma nel 1993 e si diploma al liceo linguistico "Vincenzo Arangio Ruiz" nel 2012. Attualmente iscritta al corso di laurea in scienze e tecnologie della comunicazione presso l'università " Sapienza".la lettura è la passione segreta delle sue notti insonni, ha deciso, cosi, di amarli incondizionatamente.
blog comments powered by Disqus