Cittadini e progetti insieme per l’Europa

18/11/2015 di Redazione

Tia Formazione Internazionale è stata alla presentazione del programma "Europa per i cittadini", organizzata a Roma il 16 novembre. Obiettivo è il finanziamento di progetti volti ad incentivare la partecipazione e il senso di appartenenza dei cittadini all'Unione

Tia Europa

Roma. Avvicinare i cittadini all’Unione europea per sentirsi e divenire pienamente cittadini europei. È questo il fine agognato dal programma Europa per i cittadini presentato nella biblioteca nazionale centrale della capitale il 16 novembre. Il programma supporta economicamente organizzazioni attive nei settori ad esso attinenti e co-finanzia progetti volti al raggiungimento dei suoi obiettivi generali e specifici, tesi soprattutto ad incentivare la partecipazione e il senso di appartenenza dei cittadini all’Unione, uniti ad un produttivo impegno democratico.

Le tematiche interessate sono state discusse e approfondite dalla dottoressa Rita Sassu dell’EPC Italy (Europe for citizens Point Italy), dopo una breve introduzione della dottoressa Leila Nista. Sono stati messi in chiaro gli obiettivi del programma, sottolineando da una parte la responsabilità del loro aspetto teorico affidato alla Commissione, dall’altra quello pratico attribuito all’agenzia esecutiva per l’istruzione. Vari gli obiettivi. Oltre all’avvicinamento dei cittadini alle istituzioni europee e la diffusione dei benefici che l’Unione garantisce, il focus è stato posto sulla sensibilizzazione verso la memoria storica del nostro Continente, attraverso bandi dedicati ad una delle tematiche proposte di seguito.

Per il 2015 i candidati potevano infatti concentrarsi sul settantesimo anniversario della seconda guerra mondiale e le ripercussioni sulla storia europea moderna. Seguono, nel 2016, l’inizio della guerra civile spagnola e delle guerre in Jugoslavia. Quindi, tra il 2018 e il 2020 i temi saranno, in ordine cronologico, le rivoluzioni sociali e politiche in Europa e la nascita dell’Unione, la Guerra Fredda, le elezioni del Parlamento Europeo e la proclamazione della carta dei Diritti dell’UE.

Non solo sensibilizzazione storica. Infatti Europa per i cittadini apre anche ad altre tematiche di fondamentale interesse nell’Europa odierna. Per la precisione, propone due temi sui quali sviluppare dei progetti, molto sentiti in questi ultimi anni di euroscetticismo e di emergenza immigrazione. Il primo consiste nel guardare alle attività future dell’Unione ponendo alla base l’instaurazione di un dialogo con gli euroscettici, per cercare di individuare, illustrare e diffondere i vantaggi derivanti da un’Europa unita. Quindi – questione di grande attualità soprattutto oggi – uno spazio è dedicato all’immigrazione, attraverso l’apertura a progetti che siano in grado di comunicare il valore aggiunto di tale fenomeno, per contrastare la stigmatizzazione che molte frange politiche stanno portando avanti nei paesi del Continente. Per maggiori informazioni, vi proponiamo il link del Programma.

L’Italia ha e continua ad avere un ruolo molto importante nel sostenere Europa per i Cittadini. Detiene infatti il primato di progetti presentati rispetto agli altri Paesi – centosette – sebbene ne siano sino ad oggi stati selezionati solo due: uno relativo alla lotta alla mafia e un altro all’integrazione e coosviluppo in Europa. Per chiunque fosse interessato ad approfondire la partecipazione al programma e le modalità più efficaci di presentazione dei progetti, il nostro partner TIA Formazione Internazionale organizza un seminario dedicato, consultabile qui.

Benedicta Felice

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