Cina e innovazione: l’Italy-China Science, Technology & innovation week

09/11/2016 di Lucio Todisco

Un ponte tra Italia e Cina, che unisca sui temi dell’imprenditorialità e della innovazione. Si è tenuta la due giorni dell’Italy-China Science, Technology & innovation week 2016, il più grande evento europeo di networking e business matching in ricerca ed innovazione che vede protagonisti delegazioni dei due paesi.

Un ponte tra Italia e Cina, che unisca sui temi dell’imprenditorialità e della innovazione. Si è tenuta la due giorni dell’Italy-China Science, Technology & innovation week 2016, il più grande evento europeo di networking e business matching in ricerca ed innovazione che vede protagonisti delegazioni dei due paesi.

Napoli e Città della Scienza sono state le tappe conclusive di un percorso che ha visto protagoniste non solo il capoluogo partenopeo ma anche le città di Bergamo e Bologna. Nel corso della ultima giornata sono stati presentati due brevi video sulle tappe nelle due città, commentati dal Rettore dell’Università di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini, e da Alessandra Scagliarini, Vice Rettore per le Relazioni Internazionali dell’Alma Mater Studiorum dell’Università di Bologna.

Promuovere il confronto e lo scambio economico – L’obiettivo di questa due giorni è stato quello di innescare dei processi virtuosi di confronto tra Italia Cina sui temi dell’innovazione, della scienza e della tecnologia, con lo scopo di rendere saldi i rapporti economici attraverso partenariati tecnologici, produttivi e commerciali nei contesti innovativi ricerca-impresa dei due Paesi.

Gl’investimenti cinesi si sono intensificati sempre di più sullo scacchiere economico europeo e globale. Secondo il Ministero del Commercio Estero cinese, nei primi nove mesi del 2016 gli investimenti all’estero di natura non finanziaria della Cina sono aumentati del 53,7% rispetto allo stesso periodo del 2015 e sono stati firmati 4191 contratti tra imprese cinesi e straniere, per un valore stimato in 74,56 miliardi di dollari.

La cerimonia conclusiva si è svolta nella Sala Newton di Città della Scienza a Bagnoli alla presenza di investitori, imprenditori e ricercatori cinesi ed italiani alla presenza dei Ministri alla Ricerca dei due paesi, Stefania Giannini e Wan Gang.

L’intervento del Consigliere Delegato di Città della Scienza, Vincenzo Lipardi ha aperto i lavori ed ha sottolineato la capacità di Napoli di coniugare la propria storia millenaria con una forte spinta verso l’innovazione, come testimonia l’impegno nella cooperazione scientifica promosso da Città della Scienza. Lipardi ha sottolineato la decennale collaborazione con la Cina e come: “grazie ad iniziative come l’Italy-China Week, l’Italia è oggi un partner sempre più credibile per la Cina, così come la Cina lo è per l’Italia” ed “entrambi i Paesi comprendono che la valorizzazione delle rispettive culture, dell’arte e del patrimonio storico-culturale deve essere combinata con la scienza, l’innovazione e la tecnologia.”

A seguire l’intervento di Yan Aoshuang, Direttore Generale della Beijing Municipal Science & Technology Commission, che, a nome della Municipalità di Pechino, ha sottolineando come la capitale cinese sia diventata un centro fondamentale per l’innovazione e che “per migliorare ulteriormente c’è bisogno di impegnarsi in progetti di cooperazione internazionale come l’Italy-China Week, poiché il lavoro sinergico migliora la qualità dei progetti.”

L’Assessore alle Startup, Innovazione ed Internazionalizzazione della Regione Campania Valeria Fascione è intervenuta ribadendo l’impegno dell’amministrazione regionale ad adottare strategie per migliorare la competitività del territorio, ed ha ricordato il grande successo di una novità di questa edizione, l’Italy-China Best Startup Showcase: ventidue startup innovative e “market proven”, undici cinesi ed undici italiane, si sono impegnate in progetti di cooperazione imprenditoriale. Anche Marco Cantamessa, Presidente PNI Cube e Giuliano Noci, Vice Rettore per la Cina del Politecnico di Milano, hanno sottolineato l’avvio della cooperazione sulle startup tra Italia e Cina, ricordando proprio al grande lavoro svolto sul progetto Italy-China Best Startups Showcase e China-Italy Innovation and Entrepreneurship Competition.

Internazionalizzazione e cooperazione – Per continuare a crescere è necessario che le imprese puntino ad intraprendere processi d’internazionalizzazione, così come sottolineato da Marco Gay, Presidente dei Giovani di Confindustria. A tal fine, è stato importante l’intervento dell’Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia Li Ruiyu, che ha rimarcato i risultati molto fruttuosi dei processi di cooperazione con l’Italia nel corso degli ultimi anni, sottolineando l’impegno preso dal Governo Cinese anche in ambito G20 ad attuare una strategia basata sullo sviluppo sostenibile.

Gl’interventi dei Ministri – La sessione si è conclusa con i saluti del Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris e l’intervento del Ministro Wan Gang, che ha sottolineato il crescente successo della Week negli anni e di come: “essa è diventata modello di riferimento per la cooperazione sino-italiana e sino-europea e che l’innovazione è una scelta imprescindibile per uno sviluppo sostenibile. La Cina punta a rafforzare la cooperazione internazionale secondo una strategia di tipo win-win per approfondire il dialogo sull’innovazione”. Il Ministro Giannini, invece, ha sottolineato come i rispettivi paesi condividono relazioni culturali e scientifiche secolari e di come: “l’Italia è pronta ad affrontare le sfide globali anche e soprattutto attraverso i risultati della ricerca, con una strategia che non sia schiava del presente e preveda programmi di lungo periodo”.

Un importante partner tecnologico – La Cina, quindi, rappresenta un partner commerciale e tecnologico fondamentale per lo sviluppo per le nostre realtà imprenditoriali e per tutto il continente europeo. Maria Cristina Russo, Direttore della Cooperazione Internazionale – DG for Research & Innovation European Commission, ha sottolineato come l’elemento della cooperazione sia fondamentale per l’Unione Europea e che il Vecchio Continente deve avere maggiore attenzione nei confronti della ricerca e dell’innovazione per migliorare la sua competitività.

Tramite questi incontri e questo percorso di cooperazione cresce il rapporto di fiducia ed il rafforzamento dei legami imprenditoriali con la Cina, tali da poter trarre degli spunti importanti per guardare a nuovi investimenti a livello nazionale nel settore della ricerca e della innovazione e per favorire la crescita duratura delle nostre imprese.

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Lucio Todisco

Classe 1987, Laureato in Scienze Politiche si è specializzato in gestione e formazione delle Risorse Umane e, ad oggi, è praticante Consulente del Lavoro. Una vita tra libri, film, politica, musica e del buon cibo. Il suo libro preferito è Oceano Mare, Mediterraneo il film che rivedrebbe ogni giorno, Oasis, U2 e Coldplay, la musica che ascolta nell’Mp3. Appassionato di innovazione, fa parte del comitato organizzatore dell’Innovation Day, manifestazione che coinvolge professionisti, organizzazioni, aziende e pubblica amministrazione sui temi dell’innovazione, crescita, sviluppo; collabora con la Fondazione Turismo Accessibile sui temi dell’innovazione e accessibilità turistica nel nostro paese.
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